Enna. Tutto rinviato a fine dicembre per passaggio personale di SiciliAmbiente all’Ato Rifiuti

Enna. Tutto rinviato alla fine di dicembre per quanto riguarda il passaggio del personale di SiciliAmbiente all’Ato Rifiuti. La riunione presso l’ufficio del lavoro, coordinata dal direttore Trovato, ha visto la presenza dei due componenti la commissione, il commercialista Bellettati e l’avvocato Gemellaro, in rappresentanza di SiciliAmbiente,l’avvocato Marchì, i rappresentanti sindacali della Cgil, Cisl, Uil ed Ugl. Una discussione che non ha avuto atti concreti tranne quella di rinviare la spinosa questione alla fine di dicembre, affidando il comando e la gestione dei rifiuti solidi urbani sino alla fine dell’anno a SiciliAmbiente. In questi tre mesi i componenti la commissione si impegneranno ad elaborare un “Piano Industriale” che possa consentire di avere un quadro completo per quanto riguarda il personale, cercare di valutare quali possono essere gli esuberi, quali prospettive ci possono essere per questo personale, che continua a vivere una vita difficile, incerta.
E’ chiaro che in questi tre mesi potrebbe non verificarsi niente, ma sarebbe opportuno che si incominciasse a parlare di raccolta differenziata in tutti i comuni, sulla scia di quanto stanno facendo Nicosia e Troina, su quanto vuole fare Regalbuto e qualche altro comune. La raccolta differenziata è importante perché consente di diminuire i rifiuti che devono essere abbancati nella discarica di Cozzo Vuturo, in via di esaurimento, e possono consentire di diminuire l’entità delle bollette per gli utenti. In questi tre mesi si potrebbe anche verificare la nascita della nuove società, le Srr, che sostanzialmente non cambierà nulla perché sarà sempre l’assemblea dei sindaci a decidere come si deve gestire il servizio di raccolta dei rifiuti, come deve essere fatta la raccolta differenziata, come si possono utilizzare l’impianto di compostaggio di Dittaino e quello della selezione dei rifiuti a Gagliano.