Enna. Quando il miglioramento del verde cittadino?

Enna. C’è un impegno ben preciso dell’amministrazione comunale di migliorare il verde cittadino in quasi tutti i quartieri della città, eliminando laddove è possibile erbacce e mammelloni di argilla che deturpano l’ambiente. Il primo intervento è stato effettuato nella zona del Rettorato Kore, eliminando le erbacce che si trovano nella piccola pendice che unisce la zona dell’Università con la palestra polisportiva di Enna bassa. L’eliminazione delle erbacce, così come ha dichiarato l’assessore comunale al verde Gigi Savarese, dovrebbe consentire di poter impiantare delle piante a fiori in modo da rendere più bella dal punto di vista ambientale tutta la parete che si trova davanti il Rettorato dell’Università. Altri interventi da effettuare con una certa urgenza nella zona Monte, andando a pulire la scalinata che porta dalla via Libertà in via Carducci, che è sempre piena di erbacce e poi la realizzazione di una zona verde nel mammellone esistente tra la via Libertà e la via Verga. Qui il terreno verrebbe terrazzato e sistemate delle piante. C’è già un accordo che quest’area a verde poi sarà curata dagli abitanti della zona. Anche le aiuole di piazza Dello Stadio hanno bisogno di interventi, anche se si tratta di una zona dove solitamente vengono portati i cani per i loro bisogni. In Consiglio comunale si è parlato nella penultima riunione di bambinopoli, ebbene anche la bambinopoli che si trova nella zona di Montesalvo meriterebbe maggiore attenzione nel senso che bisogna migliorare le attrezzature esistenti ma anche il verde che è presente, così come andrebbe migliorata la situazione, sempre riguardo al verde, della bambinopoli che si trova davanti la chiesa di Papardura. All’assessore Gigi Savarese sono stati segnalati dei punti dove è necessario l’intervento del comune per migliorare la situazione del verde cittadino, probabilmente tra oggi e domani l’assessore farà dei sopralluoghi per vedere come intervenire, anche perché le possibilità economiche sono sicuramente modeste, ma la necessità di dare un’immagine migliore della città è anche un obbligo dell’amministrazione comunale.