Palermo: Isabella Ragonese al Nuovo Montevergini

Giunge alla sua 7° edizione il Palermo teatro Festival. Un’edizione particolare che risente anch’essa del periodo difficile che stanno affrontando i teatri italiani, e la presenza di artisti come, Claudio gioè, Paolo Briguglia o Isabella Ragonese, diviene simbolica.
Ieri sera il debutto di quest’ultima a Palermo con Lady Gray(con le luci che si abbassano sempre di più), di Will Eno, traduzione di Elena Battista, regia di Isabella Ragonese in collaborazione con Silvio Peroni. La scena si apre con due attori, Isabella Ragonese ed Elio Germano, che chiusi in un tubo di luce danno sfogo alle loro ansie, paure, apprensioni, paranoie, illusioni. Il resto è solo buio. Ma spariscono anche loro, i due Lady Gray al maschile e al femminile.
In scena la vera Lady adesso, che vestiti i panni di una maestrina spiega il gioco del mostra e dimostra, e qui entra in gioco la vera protagonista della storia, una alunna, che a questo compito risponde, non portando degli oggetti cui si può comunemente essere affezionati ma se stessa.
E l’abilità interpretativa della Ragonese si esprime negli alti e bassi di questa scolara, poi cresciuta, ma in fondo, sempre costretta a mostrare se stessa per dimostrare.
Il monologo si spezza con ironia per diventare dialogo con il pubblico, chiamato a rispondere, a reagire, a rendere reale questo personaggio anche solo con un cenno della testa.
Interessante il testo, versatile e profonda interpretazione di Isabella Ragonese che rinnova la forza della sua formazione teatrale antecedente l’esperienza cinematografica, e segna un ritorno artistico importante nella propria città natale.
Lo spettacolo andrà in replica anche questa sera al Nuovo Montevergini alle ore 2115.

Livia D’Alotto