Enna. Consiglio comunale su commissariamento CCIAA, opposizioni abbandonano aula
Enna-city - 23/02/2012
Enna. Ieri sera Consiglio comunale convocato con pochi punti all’ordine del giorno. Una interrogazione del consigliere del MpA Gaetana Palermo sull’inerzia del comune quando Enna è stata interessata dalla neve, lastre di ghiaccio. L’esame di una mozione che prevede la intitolazione del Liceo Classico e del Liceo Socio Psico Pedagogico a Napoleone Colajanni (approvata all’unanimità) e un’altra mozione, presentata dai consiglieri del PD, riguarda il rinnovo degli organismi alla Camera di Commercio e la nomina di un commissario ad acta.
A sorpresa (poi non tanto) l’abbandono delle opposizione dell’aula, quindi sospensione, causando la mancanza del numero legale, impedendo così la discussione della mozione presentata dal gruppo del PD sul commissariamento della Camera di Commercio di Enna.
Pesante la replica del primo cittadino, che con un nota dichiara: “I Consiglieri dell’opposizione hanno perso, ancora una volta, una buona occasione per far prevalere gli interessi della città a quelli di bottega. Abbandonando l’aula e, conseguentemente, non partecipando al dibattito sulla mozione all’ordine del giorno, che trattava il delicato argomento dell’ingiustificato commissariamento della Camera di Commercio, hanno deliberatamente deciso di far prevalere la tattica ostruzionistica, facendo mancare all’istituzione comunale la forza necessaria per opporsi ad un atto di grave prevaricazione perpetuato nei confronti della nostra città. Il tutto di fronte ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali presenti in aula, che hanno dovuto assistere a questo spettacolo indecoroso offerto alla città dall’opposizione consiliare”. “Per quanto mi riguarda – conclude il Sindaco– mi batterò con ancora più forza per difendere l’autonomia della nostra città e delle sue istituzioni da una politica fatta di commissariamenti che hanno tanto il sapore di tentativi di condizionamento della vita politica cittadina. Il tutto con buona pace di chi, proprio nella nostra città, dietro a questa politica tenta di nascondersi per un mero senso di rivalsa personale”.
Non meno pesante, anzi pesantissima, la risposta a caldo del capogruppo al Consiglio comunale di Primavera Democratica, Paolo Gargaglione: “Il Sig. Sindaco, ancora una volta non perde occasione per scambiare lucciole per lanterne. Infatti, anziché redarguire la sua maggioranza ieri sera a ranghi ridotti, non si è risparmiato con la sua solita disinvoltura a lanciare strali contro l’opposizione rea a suo dire di non fare gli interessi della Città”. Continua il Consigliere Gargaglione: “Il nostro abbandono dall’aula ha voluto semplicemente rimarcare l’assenza di diversi consiglieri di maggioranza su una vicenda squisitamente politica su cui il PD ennese ne sta facendo una battaglia campale. Nel merito della questione mi preme precisare che sia il consiglio comunale e tanto più il Sindaco non hanno alcuna competenza. Sul tema dello sviluppo economico del territorio sarebbe opportuno che chi difende lo status quo, si interroghi del perché tutti gli indicatori economici nazionali relegano la nostra Città in fondo a tutte le graduatorie”.
Infine Gargaglione specifica sulle motivazione che per quanto riguarda il commissariamento è doveroso evidenziare che non tutte le organizzazione di categoria la pensano allo stesso modo, al contrario ci sono importanti sigle sindacali (CISL e UIL) e datoriali (Confartigianato e Confesercenti) altrettanto rappresentative che hanno assunto una posizione forte e determinata, che per quanto riguarda è degna di attenzione.