Enna. Partito Democratico e nuova fase del partito

Enna. Le dimissioni da segretario regionale del Partito Democratico secondo l’ennese Angelo Argento, coordinatore regionale dell’area Letta, potrebbe portare ad una nuova fase del partito. “Apprezziamo il passo indietro di Giuseppe Lupo- ha dichiarato Angelo Argento – con le sue dimissioni si apre una nuova fase che deve essere all’insegna dell’unità, innanzitutto all’interno del Partito Democratico. Oggi inizia un percorso importante per costruire un ampio schieramento fra tutte le forze che intendono dare il loro contributo al buon governo in Sicilia. L’assemblea regionale del partito, rinviata per motivi di opportunità in vista delle elezioni amministrative, il prossimo 27 maggio sceglierà il nuovo percorso del Partito Democratico siciliano”. “Alla luce di quanto accaduto a Palermo – continua Angelo Argento – anche ad Enna dovrà essere aperta una nuova stagione, che veda al centro della proposta politica il Partito Democratico. La crisi che attanaglia le famiglie ennesi merita un forte intervento in sintonia con il governo regionale e nazionale. Pertanto, attorno al progetto, che ha visto nascere il Partito Democratico, dall’unione delle forze riformiste che ne hanno fatto la storia, è ormai necessario costruire un nuovo schema di alleanze , che guardi al Terzo Polo come principale interlocutore per definire nuove strategie di governo fin dalle prossime elezioni”.
Una dichiarazione che fa riflettere, che vorrebbe portare le due anime del partito, quella che fa capo al senatore Mirello Crisafulli, che ha da sempre contestato l’alleanza del PD con il presidente della Regione e la sua giunta, e quella che fa capo ai due deputati regionali Elio Galvagno e Salvatore Termine a ricompattarsi proprio alla vigilia delle elezioni amministrative in sette comuni della provincia, dove sono nate alleanze “anomale” sottobanco, dove gli indirizzi generali dei partiti “sono saltati”, dove esiste una guerra calda e fredda tra le due anime a colpe di esclusioni, di tagli, di vendette per indebolire le posizioni dell’una o dell’altra corrente. Dalla fine delle elezioni amministrative nel capoluogo ennese, con la elezione di Paolo Garofalo a sindaco, appoggiato dalla lista di Primavera Democratica, che fa capo ad Elio Galvagno, la situazione è precipitata giorno dopo giorno, ed il confronto tra le due parti, è diventato uno scontro feroce. Non c’è stato alcun tentativo di riportare tutto sotto il tetto della dialettica politica, pensare al partito ed al suo ruolo nel territorio provinciale. Angelo Argento parla di nuova fase del partito a Palermo ed Enna, non è un compito facile, anzi è una missione impossibile perché troppo profonde le fratture esistenti.