Enna: Si sapranno accogliere i turisti?

Si avvicina, almeno si spera , la primavera e con essa incominceranno le visite da parte dei turisti nel territorio provinciale ennese, dove le bellezze ambientali, storiche ed architettoniche sono notevoli ed attraggono turisti italiani e stranieri.Nel capoluogo ennese i tesori più conosciuti e frequentati sono il Castello di Lombardia, la rocca di Cerere e la Torre di Federico,che si trova all’interno della villa omonima . Nell’ultima assemblea cittadina il sindaco Paolo Garofalo, e l’assessore al turismo Emanuela Guarasci,hanno tenuto a sottolineare il loro impegno per riportare il Castello di Lombardia ai fastigi di un tempo e migliorare le bellezze della città da offrire ai tanti turisti che si presenteranno nel capoluogo per visitarle. Allo stato attuale la situazione non ha subito miglioramenti,il Castello di Lombardia continua a rimanere aperto ,ma presenta quelle negative che sono state sempre evidenziate e che rendono il “nume tutelare” della città, un vecchio e decrepito maniera. Proprio in questi giorni il cavaliere Pasquale Pistorio, che inventò la Etna Valley, parlando dei tesori della Sicilia , che andrebbero gestiti come un’azienda, e parlando specificatamente del Castello di Lombardia ha dichiarato che “il Castello di Lombardia ,nel visitarlo, è come sfogliare un libro di storia;peccato che sia da 50 anni in fase di restauro;peccato che lo sarà per altri 50 anni”. Ed ha ragione perché del Castello si parla tanto , si pensa a migliorarlo, a farlo ritornare ad ospitare spettacoli musicali e teatrali, ma sino a questo momento ci sono solo esempi isolati. L’anello stradale è disastrato, migliorare la viailità per gli autobus granturismo dei turisti, gli alberi attorno sono da curare perché ce sono molti rinsecchiti, all’interno del Castello bisognerebbe curare il verde, piantonare dei fiori , renderlo più accogliente , consentire la presenza di qualche guida,e poi fare pagare per la visita un biglietto anche di 50 centesimi per poi utilizzare le somme raccolte nel miglioramento del Castello. Incominciare a considerare di organizzare all’interno delle manifestazioni culturali nel periodo estivo come avvenivo in passato . Nelle stesse condizioni di trova la villa Torre di Federico, dove molto spesso i turisti trovano tutto chiuso specie nei fine settimana, la “torre” non è facile da visitare, ed anche in questo caso va migliorato il verde della villa per renderla più accogliente ai visitatori,ai turisti. “I beni culturali vanno gestiti come un’azienda” – sostiene il cavaliere Pistorio – ma ad Enna questo non è mai avvenuto e forse non avverrà mai, perché manca la cultura della gestione.