Ad Enna alloggi popolari vuoti da tanto tempo

Enna. Le indagini della Digos, diretta dalla dottoressa Giada Pecoraro, sugli appartamenti, specie quelli popolari, disabitati da tempo era partita già prima che il precario Concimano minacciasse di tentare il suicidio, buttandosi dal cornicione degli uffici comunali. Infatti, era arrivato il sentore negli uffici della Questura di Enna, che, specie ad Enna bassa, c’erano degli alloggi popolari, disabitati da tempo, dove era facile accertare che non c’era consumo di acqua,energia elettrica, gas e tutto quello che compete in ambito di consumi all’interno della famiglia. In questo senso erano già iniziati degli accertamenti specifici per cercare di individuare questi alloggi e quindi agire di conseguenza. Tra l’altro Mario Borrello, segnalatore di inconvenienti cittadini, ha specificato che nel suo palazzo ci sono appartamenti che sono sfitti addirittura dal 1974, quindi 38 anni, problema segnalato al sindacato Sunia ed è strano che un sindacato molto attivo come il Sunia provinciale, diretto da Luigi Scavezzo, abbia fatto poco o niente in un settore delicato ed importante come gli alloggi popolari, alloggi che avrebbero potuto aiutare famiglie che si trovano, e ad Enna sono tante, in grande difficoltà nel campo abitativo. Le indagini della Digos, che sono in fase avanzata visto che gli agenti ci stanno lavorando da tempo a seguito di alcune denunce, oltre al sistema di monitoraggio del comune, affidato ai vigili urbani, dovrebbero portare ad avere un quadro, il più esatto possibile della situazione ad Enna, specie ad Enna bassa dove si trovano decine di alloggi popolari sfitti, appartenenti a proprietari che o sono in possesso di un’altra abitazione oppure si trovano definitivamente fuori di Enna, quindi non hanno bisogno di curare un alloggio che di fatto hanno deciso di abbandonare. Il problema degli alloggi popolari è importante, ci sono ad Enna famiglie che vivono in molti in ambienti malsani, privi di qualsiasi igienicità, oppure talmente ristretti che condizionano la vita di intere famiglie,quindi agire con efficacia da parte della Digos e del Comune sarebbe decisamente e socialmente importante.