Enna. Sciopero della fame da parte dei lavoratori del Cup dell’ASP
Enna-city - 21/04/2012
Enna. Da ieri mattina i 25 lavoratori del Cup e degli addetti ai servizi dell’Azienda sanitaria provinciale, hanno deciso di aumentare la loro protesta con lo sciopero della fame, dove essere stati attendati per otto giorno davanti la direzione generale dell’Asp nel viale Diaz, lottando contro pioggia, vento e freddo. La situazione per questi 25 lavoratori è parecchio difficile perché molto dipende da diverse circostante per ritornare la lavoro, visto che la esternalizzazione da parte della direzione dell’Asp è stata fatta con una gara di appalto, alla quale possono partecipare quelle cooperative che ne hanno i requisiti, quindi questi lavoratori possono trovarsi fuori dopo sette anni di lavoro altamente professionale. Tutto dipende da chi vincerà la gara di appalto, che si svolgerà giovedì 26 aprile, ed alla quale hanno già aderito tre cooperative,tra cui quella che ha gestito sino ad ora i servizi presso l’Azienda Sanitaria provinciale. Sulla carta se vince la cooperativa che ha già svolto il servizio potrebbe verificarsi l’assunzione di questi 25 lavoratori, sfruttando competenza e professionalità di questi ragazzi, mentre se la gara se l’aggiudicherà qualche altra cooperativa non è detto che vengano assunti questi ragazzi, per cui c’è il rischio grave di essere fuori dal lavoro,dopo sette anni di fatica. La direzione generale non interviene in questa vicenda, perché tutto è rimandato ai risultati della gara di appalto,una sua ingerenza potrebbe essere interpretata nel peggiore dei modi e potrebbe anche scatenare qualche denunzia all’autorità giudiziaria. Oggi la ricerca del lavoro diventa difficile, che ce l’ha se lo vorrebbe tenere, chi non ce l’ha lo vorrebbe conquistare, quindi è una situazione spinosa. Lo sciopero della fame deciso da questi lavoratori fa diventare più drammatica la situazione, è una protesta estrema, ma chiaramente non risolve la situazione di questi lavoratori. Giovedì prossimo l’azione decisiva.