Legambiente Enna. Neo presidente al “Circolo degli Erei”
Enna-city - 26/04/2012
Legambiente è nata nel 1980, erede dei primi nuclei ecologisti e del movimento antinucleare che si sviluppò in Italia e in tutto il mondo occidentale nella seconda metà degli anni ’70.
Tratto distintivo dell’associazione è stato fin dall’inizio l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.
Per chi non fosse informato Legambiente si suddivide in circoli, capillarmente sparsi in tutta Italia, così anche nel nostro comune attraverso il “Circolo degli Erei” di cui Franz Scavuzzo (nella foto) ne è il Presidente, coadiuvato dal Vice – Presidente Stefano Iannello e da un folto gruppo di giovani professionisti, soprattutto ambientalisti.
Com’è organizzato al suo interno il Circolo Degli Erei?
– Legambiente in questo caso il “Circolo Degli Erei” è un’associazione senza fini di lucro, le attività che organizziamo sono frutto dell’impegno volontario di molti giovani cittadini che con tenacia, fantasia e creatività si impegnano per tenere alta l’attenzione sulle emergenze ambientali della nostra provincia.
Come opera sul territorio provinciale il Circolo?
– Denunciamo qualsiasi abuso a danno degli ecosistemi, l’uso indiscriminato delle risorse, l’inquinamento. Ci battiamo contro il nucleare, a favore delle energie rinnovabili e pulite. Siamo contro gli Ogm. Proponiamo nuovi stili di vita meno impattanti per combattere l’effetto serra. Tuteliamo il patrimonio artistico e culturale dei territori. Proponiamo percorsi educativi nelle scuole per crescere generazioni informate e consapevoli. Lottiamo contro qualsiasi forma di discriminazione e ingiustizia sociale, promuoviamo i valori della solidarietà e della pace.
– La nostra provincia corre rischi ambientali? Cosa può fare il Circolo Degli Erei per la tutela e la salvaguardia del nostro patrimonio naturale ambientale ed artistico?
– Nel corso degli anni purtroppo la nostra provincia è stata vittima di gravi abusi a livello ambientale e naturale. Di contro la politica e le istituzioni locali, nulla hanno fatto per arginare le problematiche, qualche capo-popolo sovente prova a cavalcare la tigre dell’ambientalismo ma è soltanto un modo per sollecitare l’elettorato in periodi di campagna elettorale. Legambiente non accetta e non è avvezza alle chiacchiere da bar ne al compromesso in fatto di salvaguardia ambientale ,infatti regge su tre colonne portanti che sono : L’ambientalismo scientifico,il Volontariato e quindi la solidarietà.
– La ricerca e la scienza sono strumenti indispensabili per realizzare la riconversione ecologica delle produzioni e dei consumi. La nostra provincia si distingue purtroppo per disinteresse e poco impegno in fatto di tematiche ambientali. Questo è grave ,il verde e l’ambiente appartengono ad ogni singolo essere, per questo è nostro interesse la salvaguardia di ciò. Quelle che NOI proponiamo sono idee decisive per costruire un futuro economicamente solido e ambientalmente sostenibile per le generazioni future.