martedì , Gennaio 19 2021

Vetriolo a Barrafranca e Crimi a Centuripe, due giovani PD eletti Consiglieri comunali

Del comitato esecutivo provinciale dei giovani democratici dell’ennese, nominato nella riunione della direzione provinciale svoltasi alcuni giorni fa, fanno parte: Adriano Licata di Leonforte con delega alla scuola, Lillo Colaleo di Enna all’organizzazione, Simone Miraglia di Centuripe all’ambiente, Salvo Piro di Assoro al lavoro ed enti locali e Cristian Pagana di Troina alla comunicazione e cultura. Sul modello dell’organizzazione del partito democratico, i giovani democratici dell’Ennese hanno costituito anche la commissione di garanzia che si compone di: Giuseppe Seminara di Enna, Maria Grazia Cantale di Troina, Federico Privitera di Centuripe e Mario Prestifilippo di Leonforte. Del lavoro fin qui svolto e dei risultati conseguiti nei comuni della provincia in cui c’è una presenza organizzata dei giovani democratici, hanno espresso soddisfazione il segretario provinciale Giuseppe Vetriolo ed il vice segretario provinciale Cristian Pagana: “Nelle ultime elezioni amministrative, che hanno interessato alcuni comuni delle provincia, abbiamo presentato due dei nostri nelle liste dei candidati del Pd al consiglio comunale che sono stati eletti: Giuseppe Vetriolo a Barrafranca e Prospero Crimi a Centuripe”. I due giovani democratici ci hanno parlato anche delle cose che intendono fare, una volta che hanno costituito i loro organismi dirigenti provinciali ed hanno assegnato le deleghe ai componenti del comitato esecutivo: “Ci impegneremo per porre al centro del dibattito politico i temi del lavoro e della scuola nei comuni dove siamo presenti. Cureremo anche la formazione dei giovani che vogliono impegnarsi in politica. Vogliamo dare voce alle aspirazioni di crescita delle nuove generazioni dell’Ennese ostacolate dalla mancanza di lavoro e dalla precarietà che le colpisce. Ci proponiamo come punto di riferimento dei giovani che vogliono partecipare realmente alla vita pubblica e al modo in cui i nostri Comuni sono governati”.

Silvano Privitera