Passaggio della campana al Kiwanis Enna

Nel salone del ristorante “Garden” di Pergusa, alla presenza di numerosi soci, autorità kiwaniane, rappresentanti dei club service cittadini e della divisione Sicilia 5, il Kiwanis Club ennese ha dato inizio all’anno sociale 2012-13 con la tradizionale cerimonia del “Passaggio della Campana”. Il distintivo e le insegne sono passati dal past presidente Giuseppe Castronovo al neo eletto Gaetano Alvano, 45 anni, ingegnere e funzionario della provincia regionale di Enna. Ha fatto da ‘testimone’ il luogotenente governatore Giuseppe Lombardo. Il presidente uscente Giuseppe Castronovo, dopo avere ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del suo programma, ha relazionato sulle ‘cose fatte’ durante il trascorso anno sociale, tra cui la presentazione di libri di autori noti e meno noti, le conferenze su argomenti vari, le gite e le serate tematiche finalizzate alla raccolta fondi. Infine si è soffermato sugli eventi che il Kiwanis ennese promuove con successo da tanti anni: il “Premio Kiwanis della Bontà” assegnato quest’anno a Tony Vasco, operatore umanitario nel Madagascar e il “Premio Euno”, giunto alla 27a edizione, conferito al maestro direttore e concertatore d’orchestra, Gaetano Colajanni. Altro evento di rilievo è stato la presentazione, nella “Sala Gialla” del Palazzo dei Normanni, del “Codice Diplomatico di Castrogiovanni”, un manoscritto risalente al 1638, tradotto e pubblicato a cura di Carmelo Bonarrigo. L’anno sociale si è concluso – ha sottolineato Castronovo – con l’udienza concessa da Sua Santità Benedetto XVI ai soci ennesi, insieme a 600 kiwaniani venuti da tutta Italia, nella “Sala Nervi” in Vaticano lo scorso 12 settembre. Ha ricordato, con un pò d’orgoglio, che “la visita al Papa è stata un’iniziativa del Club ennese, subito sposata dal Governatore del Distretto Italia, Florio Marzocchini” in occasione di una sua visita ad Enna nell’aprile scorso. Gaetano Alvano, nell’illustrare il programma dell’anno sociale kiwaniano appena iniziato, ha esordito dicendo che “le finalità di un club service si raggiungono con il coinvolgimento di tutti i soci, con il loro impegno costante, in modo da incidere nel tessuto sociale del territorio”. “Non è importante, ha affermato il presidente – cosa farà il Club, quanto a cosa servirà quello che farà”. Oltre al giusto rilievo che sarà dato alle manifestazioni più significative, il “Premio Euno” e il “Premio della Bontà”, eventi attesi da tutti per la loro valenza socio-culturale, nel corso dell’anno kiwaniano 2012 -13 sarà dato ampio spazio alle raccolte di fondi per finanziare i programmati 8 service territoriali oltre a quello internazionale denominato “The eliminate project” che si prefigge di debellare in 40 nazioni del terzo mondo il tetano materno e neonatale. Nel corso dell’anno non mancheranno manifestazioni a carattere culturale quali concerti, conferenze, convegni e tavole rotonde su temi d’attualità. Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 novembre in cui il Kiwanis celebrerà la “ Giornata Mondiale dei diritti dell’Infanzia”, dove il Club lancerà la proposta di istituire l’Ufficio del Garante per i Diritti dell’Infanzia in provincia di Enna. Sono intervenuti alla manifestazione il segretario del distretto Italia- San Marino, Antonio Maniscalco, il past Governatore, Salvatore Costanza, il Lgt. Italo Giugno e Salvatore Minardi, luogotenente governatore eletto. E stato gradito ospite Elio Garozzo, presidente del club Catania Est. Hanno fatto pervenire messaggi augurali il prefetto Clara Minerva e il Vescovo della Diocesi, mons. Michele Pennisi, socio onorario del Club.

Salvatore Presti

(nella foto: a destra il neo presidente Gaetano Alvano con a fianco l’uscente Giuseppe Castronovo)