Enna. GdF traccia bilancio dei primi cinque mesi di attività, scoperti 5 evasori totali

Enna. L’annuale celebrazione della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, giunto al suo 239° anniversario, offre l’occasione per tracciare, anche in questa provincia, un bilancio delle attività condotte e dei risultati conseguiti in questi primi mesi dell’anno.
La tradizionale azione di opposizione all’evasione fiscale, caposaldo del Corpo nella contrasto agli illeciti di natura economico-finanziaria, conosce quest’anno un sostanziale alleggerimento a favore delle attività ispettive destinate a tutela e salvaguardia della spesa pubblica.
Nei primi cinque mesi dell’anno, sviluppando metodologie trasversali, dirette a rendere sempre più efficace l’azione sul piano del concreto recupero delle risorse, i Reparti dipendenti hanno portato a termine 119 verifiche e controlli fiscali nei confronti di imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti, recuperando a tassazione 14 milioni di euro ai fini del reddito e constatando un’evasione all’IVA per 1,5 milioni di euro. Nell’ambito di tali attività sono stati, inoltre, individuati 5 evasori totali e segnalati all’A.G. 14 persone in ordine a molteplici ipotesi di reati fiscali.
L’attività rivolta alla verifica della regolare emissione di ricevute e scontrini fiscali è stata realizzata attraverso l’esecuzione di 656 interventi, di cui 150 con esito irregolare, pari al 23% dei controlli.
Il contrasto al lavoro sommerso ha consentito di rilevare la posizione irregolare di 21 lavoratori assunti “in nero”.
Particolarmente incisivo l’operato a contrasto dei meccanismi fraudolenti sottesi all’indebita percezione di aiuti pubblici, in danno del bilancio comunitario e nazionale, che ha portato alla denuncia di 12 soggetti ed alla constatazione di danni erariali pari a 1,5 milioni di euro.
La consueta attenzione è stata dedicata all’attività di contrasto svolta nei confronti della criminalità mafiosa, che ha consentito di concludere 1 indagine patrimoniale che ha interessato 1 soggetto principale ed altri 4 collegati.
L’azione di servizio svolta a tutela del monopolio statale sui giochi, scommesse e concorsi pronostici, esplicatasi con 27 interventi, ha permesso di denunciare 5 soggetti per violazioni alla specifica normativa con il sequestro di 4 video-games e 4 video-poker.
L’esecuzione di 9 interventi nel comparto degli stupefacenti ha permesso di sequestrare gr. 50 di hashish/marijuana e gr. 2 di cocaina.
Particolare attenzione è stata rivolta alla pirateria informatica, settore nel quale si è pervenuti al sequestro di 777 CD e 95 supporti magnetici; con la denuncia di 2 soggetti di cui 1 tratto in arresto.
Nel comparto dei marchi contraffatti sono stati sequestrati 1.343 prodotti per l’igiene, 1.298 detersivi e 59 capi di abbigliamento contraffatti.
In un contesto congiunturale severo e difficile, quale quello attuale, nel quale si avverte una sempre maggiore esigenza di legalità economica, il Comando Provinciale di Enna ha contribuito, inoltre, all’attuazione del progetto “Educazione alla Legalità Economica”, promosso dai vertici del Corpo in collaborazione con il MIUR, e diretto a promuovere la diffusione della cultura della solidarietà fiscale nelle scuole di 1° e 2° grado.
Il programma, che ha suscitato vivo consenso e partecipazione da parte dei giovani studenti, ha coinvolto il quadro ufficiali ed i referenti scolastici, interessando 26 istituti scolastici distribuiti su tutto il territorio della provincia, con nr. 111 classi aderenti, per complessivi 2.080 studenti intervenuti.