Enna. Chiuso da sette anni il museo Alessi
Enna-city - 26/06/2013
Enna. Dal primo gennaio del 2006, per motivi strettamente finanziari è stato chiuso il museo Alessi, che si trova accanto al Duomo, e non ci sono state più possibilità di poterlo riaprire anche perché Provincia regionale e comune, trovandosi in notevoli difficoltà, non sono più nelle condizioni di poter assegnare dei contributi, come in passato, per pagare il personale da utilizzare nella sorveglianza e nella guida del museo stesso. Un vero e proprio peccato perché il Museo Alessi, sorto nel 1987, è uno dei più importanti storicamente della Sicilia per i tanti tesori che contiene. Sono molti i turisti italiani e stranieri che, dopo aver visitato il Castello di Lombardia, scendono lungo la via Roma per visitare il Duomo ed il museo Alessi che trovano sistematicamente chiuso, si trova di fronte ad un altro museo importante il museo Varisano. Il Museo Alessi ha esposto per anni le più importanti collezioni artistiche post-classiche della Sicilia centrale. Ha preso il nome dal canonico Giuseppe della famiglia Alessi. Il Museo espone il Tesoro del Duomo, una ricchissima collezione di numerosi pezzi d’oreficeria siciliana dal XIII secolo all’Ottocento, tra cui collane, pendenti, braccialetti, gioielli, un ostensorio magnificamente traforato come una cattedrale gotica, e molti altri oggetti preziosi tempestati di diamanti, rubini, zaffiri, granati, ecc. Il “pezzo forte” di questo tesoro è la Corona di Maria SS. della Visitazione, Patrona della Città, che rappresenta il maggiore gioiello siciliano in stile barocco: meravigliosi intarsi nell’oro bianco, tempestato di gemme e pietre preziose, con 6 medaglioni raffiguranti scene sacre. Il Museo Alessi, inoltre, ospita la variegata collezione del canonico ennese Giuseppe Alessi cui è intitolato, che ha lasciato ai suoi posteri pitture, vasi, oggettistica antica e libri. La sezione di Archeologia può vantare vasi egizi e siculi, oltre pezzi raffiguranti la dea Kore o Cerere. Vastissima è la sezione di Numismatica, grazie a un monetario di 4.000 monete greche, romane e sicule coniate dall’antica città di Henna, perché in un certo momento della sua storia Enna batteva moneta .La Pinacoteca, infine, raccoglie diverse tele, tra cui dipinti di valore quali una Madonna con Bambino. Ebbe tutti questi tesori da sette anni sono chiusi e non visibili al pubblico perché manca il personale che dovrebbe fare da guida e da assistenza, ma non ci sono soldi per pagarli e l’incasso dei biglietti che pagherebbero i visitatori non coprirebbero le spese. La proprietà del Museo è della Fabbriceria del Duomo e sino al 2006 aveva vissuto di contributi. Qualche tentativo blando è stato effettuato dall’ex assessore provinciale turismo, Maurizio Campo, in contatto con la Curia Vescovile, ma i risultati sono modesti. La chiusura del museo Alessi è un assurdo culturale e bisogna fare qualsiasi cosa per cercare di riaprirlo al pubblico.