Controllo degli autobus di linea ed a noleggio da parte della Polstrada Enna con venti pattuglie

Nell’ambito del potenziamento dei controlli di legalità nel settore dell’autotrasporto nazionale ed internazionale di persone, la Sezione della Polizia Stradale di Enna, diretta dal Vice Questore Aggiunto Dott. Fabio D’Amore, unitamente ai dipendenti Distaccamenti di Nicosia e Catenanuova, per le giornate del 6, 7 ed 8, hanno assicurato la presenza sul territorio, complessivamente, di 20 pattuglie con tale specifico compito. La presenza di pattuglie, in particolare, lungo il tratto autostradale della A19 di competenza e nelle località di maggiore traffico, tra le quali la S.S.117 bis e la S.S. 561, che portano da Enna a Piazza Armerina e Pergusa e nelle località di Nicosia e Santo Stefano di Camastra, ha permesso il controllo degli autobus di linea ed a noleggio. Tali controlli sono stati indirizzati a tutelare la correttezza degli operatori del settore e la libera concorrenza tra essi, che più di ogni altro ambito economico, può essere turbata dalla presenza di operatori abusivi o che non rispettano le regole. Tali soggetti, molto spesso, per raggirare le regole pongono in essere comportamenti pericolosi per la sicurezza stradale. Pertanto i controlli sono stati estesi alla validità della documentazione autorizzatoria ed al rispetto delle norme di comportamento. In particolare, sono stati controllati i tempi di guida e di riposo e gli orari di lavoro, le condizioni psico-fisiche dei conducenti e la regolarità della revisione dei veicoli, nonché la presenza e l’efficacia degli equipaggiamenti e dei dispositivi di sicurezza previsti. Sebbene, specialmente nella giornata di venerdì 6, la provincia di Enna è stata interessata da un vasto e violento fenomeno temporalesco, sono stati sottoposti a controlli 30 autobus, elevando, nei confronti di alcuni conducenti e delle ditte interessate, 7 infrazioni al Codice della Strada. Solo una di queste ha riguardato il mancato rispetto delle norme sui tempi di guida e di riposo, mentre le altre hanno riguardato, massimamente, la mancanza della prescritta documentazione al seguito.