Accoltellato giovane imbianchino a Piazza Armerina, tre i fermati

Gli inquirenti stanno interrogando almeno due persone fermate per l’omicidio di Calogero Abbati, l’imbianchino di 29 anni ucciso a coltellate a Piazza Armerina. Sembra che il giovane avesse eseguito lavori per uno dei due sospettati senza ricevere il compenso pattuito. Alle 14,30 di oggi il ventinovenne avrebbe affrontato l’uomo che forse era in compagnia di una seconda persona, chiedendo nuovamente il pagamento delle sue spettanze. Il debitore lo avrebbe colpito con due coltellate. L’omicidio è avvenuto in pieno centro di Piazza Armerina davanti al bar dei due sospettati, padre e figlio. Sembra che la somma vantata da Abbati ammontasse a 100 euro e che il giovane fosse andato a sollecitare il pagamento perché doveva andare ad acquistare farmaci per la figlioletta.  I fermati sono padre e figlio ed il genero, gestori del bar davanti al quale è avvenuto il fatto di sangue. Gli investigatori hanno ritrovato tre coltelli.

ABATI Calogero

ABATI Calogero


Calogero Abati nello scorso mese di marzo era stato arrestato nell’ambito dell’operazione Marea Grigia” – per poi essere scarcerato – con l’accusa di tentata rapina in una sala giochi. Abati spiegò di non essere la persona intercettata e la sua posizione risultò essere marginale.
 



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