Prostituzione minorile. Al via a Caltanissetta il processo “Pandemia”

Enna. Questa mattina, al tribunale di Caltanissetta, si aprirà il processo “Pandemia“ dove alla sbarra ci sono 14 persone, molte delle quali sono accusate di prostituzione minorile. Per alcuni imputati l’udienza preliminare potrebbe essere l’occasione per chiedere il patteggiamento, mentre per altri “clienti” della minore ennese potrebbero chiedere il rito abbreviato. Il Gup incaricato sarà chiamato a giudicare le 14 richieste di rinvio a giudizio per prostituzione minorile, formulate dalla Dda nell’ambito dell’operazione effettuata dalla squadra mobile circa un anno fa, protagonista una ragazzina minorenne, trascinata in questo mestiere dalla presunta “zia”, L.B. di 40 anni, anch’essa rinviata a giudizio, difesa dall’avvocato Puzzo. L’operazione della Mobile è stata coordinata dal sostituto procuratore della Dda di Caltanissetta Maria Pia Ticino. La ragazza, pressata dalla famosa zia, anziché andare a scuola andava a trascorsrere le sue giornate con la sua lontana parente, che si prostituiva e l’avrebbe portata con sé, “offrendola” ai clienti in modo da ricavare più soldi possibili non solo per pagare l’affitto della sua casa, comprare le sigarette e soprattutto frequentare le sale giochi di Enna e Caltanissetta. L’operazione Pandemia, è stata condotta dagli agenti della sezione reati sessuali della Squadra Mobile, diretti dal vicequestore Giovanni Cuciti, e risale al settembre dello scorso. Scattata l’operazione la ragazzina è stata allontanata da Enna portata in comunità. I clienti provenivano da diverse città, infatti quattro clienti sono da Catania e Agrigento. Le richieste di rinvio a giudizio riguardano gli ennesi L.A. di 51 anni, P.T. di 70, L.P. di 58, G.T. di 62, A.C. di 56, S.P. di 41, L.F. di 43 e G.C. di 67, lo xibetano C.B. di 77 anni; i catanesi F.A., 56 anni di Ramacca e F.M., 65 anni di Belpasso; e gli agrigentini C.C. di 49 anni e M.A. di 74 di Campobello di Licata, tutti accusati di prostituzione minorile per quattro di questi imputati, L.A., G.T., P.T. e L.P., sono accusati di esser stati con lei quando ancora doveva compire sedici anni. Gli avvocati difensori degli imputati sono Michele Baldi, Gabriele Cantaro, Giuliana Conte, Mario Costa, Francesco Costantino, Alessandro Faraci ,Salvatore Ganci, Michela Lapertosa, Giovanni Lo Leggio, Giovanni Palermo, Salvatore Manganello e Mario Mangiapane.