Enna. Accusato di stupro dalla ex, assolto
Enna-Cronaca - 02/01/2014
Era stato accusato dall’ex fidanzata di averla stuprata, ma a seguito di indagini accurate è stata assolto da questa accusa. La ragazza si era presentata al pronto soccorso dicendo di essere stata strupata, ma gli accertamenti dei medici non hanno riscontrato violenza sessuale, ma la ragazza lo ha denunciato, solo che nel corso del processo ridimensiona l’avvenimento.
Lo stesso non vengono riscontrate tracce di abusi.
Un operaio ennese di 38 anni, difeso dall’avvocato Giovanni Palermo, è stato così assolto dal tribunale collegiale, presieduto da Giuseppe Tigano, dall’accusa di violenza sessuale nei confronti della sua ex fidanzata, vicenda avvenuta qualche anno fa.
Dopo le modifiche sostanziali apportate dalla ragazza il giovane operaio è stato assolto con formula piena, chiesta anche dal Pm Francesco Rio.
La vicenda nasce in una sera in cui i due si ritrovano assieme, quindi decidano di passare la serata nell’abitazione della ragazza e la giovane dichiara di essere stata costretta con la forza a subire il rapporto sessuale. Portatasi al pronto soccorso i medici visitandola non hanno accertato alcuna violenza sessuale ed il ragazzo ha dichiarato che dopo il rapporto avuto erano usciti e al termine della serata lui aveva comunicato alla ragazza di voler troncare la relazione.
Nel corso del dibattimento processuale è crollata l’ipotesi di violenza sessuale, visto che il rapporto è stato consensuale e che la stessa ragazza ha modificato la sua versione dei fatti ed allora anche l’accusa si è convinta che non c’è stata violenza, ma un semplice rapporto consensuale per cui ha ritenuto che l’imputato fosse dichiaratamente innocente ed è per questo motivo che è stato assolto.