Tre malviventi ripuliscono la cassaforte di una gioielleria di Villarosa
Enna-Cronaca - 25/01/2014
Villarosa. Nella mattinata di giovedì, tre rapinatori con il volto coperto da sciarpe e berretti hanno fatto irruzione nella storica gioielleria “Duca” di corso Garibaldi, a circa un centinaio di metri della piazza principale, intimando alla titolare di consegnare loro quanto si trovava all’interno della cassaforte. La titolare, secondo quanto afferma il marito, Epifanio Di Vita, avrebbe cercato di resistere, ma i malviventi abbastanza corpulenti l’hanno immobilizzata.
«Erano passate da poco le 10 – racconta Di Vita – mia moglie stava pulendo il pavimento quando in due, e subito dopo anche un terzo uomo, sono entrati aggredendola. Lei ha cercato di difendersi, purtroppo nella colluttazione ha avuto la peggio per cui l’hanno costretta ad aprire la cassaforte ed hanno portato via quelle che erano le giacenze e le risorse di 65 anni di attività». Nella brutta vicenda è stata coinvolta anche una cliente che non comprendendo che era in corso una rapina ha insistito di entrare. Sia la titolare che la cliente sono state legate con del nastro adesivo e minacciate.
«Sicuramente – dice Di Vita – si trattava di rapinatori professionisti perché non solo hanno mantenuto un atteggiamento adeguato alla circostanza, ma hanno utilizzato, per non lasciare impronte, anche guanti di gomma telata». I tre sono riusciti a mettere le mani sull’intera cassettiera di gioielli e si sono dati precipitosamente alla fuga scappando con una Panda nuovo tipo di colore blu. La signora è stata trasportata al Pronto soccorso del vicino ospedale “Umberto I° di Enna per accertamenti anche se le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. La rapina è stata ripresa da diverse telecamere che ora sonoall’attenzione del Comando carabinieri di Enna, prontamente intervenuti dopo la segnalazione della rapina.
Non si sa se in tutta questa vicenda vi siano implicati, nelle vesti di informatori, anche malavitosi locali considerato che nel giro di poco tempo vi sono state altre rapine, come ad esempio, al Banco di Sicilia, dove è stata asportato il bancomat. Intanto, da parte dei cittadini c’è la richiesta al Comune di una videosorveglianza efficiente e non come quella di piazza Vittorio Emanuele che è di scarsa qualità.
Giacomo Lisacchi