Molestie sessuali: chiesti quattro anni di condanna per un avvocato ennese

Enna. Per un professionista ennese V.M., 38 anni, nel corso del processo che lo vede imputato di molestie il pm Francesco Rio ha chiesto 4 anni di reclusione nel corso della sua requisitoria. V.M., in piazza VI Dicembre, pieno centro storico, davanti la scuola media “Pascoli”, nel mese di novembre del 2010, si era avvicinato ad alcune ragazzine dicendo che era il “nuovo prof di matematica”, ed aveva tentato, secondo l’accusa, il sequestro di altre due adolescenti, poi derubricata nel reato di violenza privata. Oltre ai 4 anni di reclusione, il pm ha chiesto pene accessorie come l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e l’interdizione legale per la durata della pena. Nell’aula penale del tribunale ieri mattina c’è stata la requisitoria del pm e le arringhe dell’avvocato di parte civile e del difensore dell’imputato. Il Tribunale collegiale, formato dal presidente Giuseppe Tigano, giudici a latere Calogero Commandatore e Eugenio Stancanelli, dopo questi interventi, ha rinviato tutto al prossimo 10 marzo, per una replica del pm e, quindi, dovrebbe arrivare la sentenza. V.M. è difeso dall’avvocato Michele Caruso, mentre la parte civile è assistita dall’avvocato Tiziana Lipani. L’avvocato Caruso, difensore dell’imputato, ha chiesto l’assoluzione piena dell’imputato, sollevando dubbi sia sui riconoscimenti dell’imputato e sia su presunte incongruenze legate al racconto emerso in aula.