lunedì , Aprile 12 2021

Catania. Tangenti su appalti pubblici Anas, interessate la SS 192 Valle del Dittaino, SS 575 di Troina e SS 288 di Aidone

Ancora appalti truccati, ancora corruzione, ancora l’Anas di Catania nel mirino. Su delega della Procura della Repubblica etnea, questa mattina i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania nei confronti di 8 persone (1 in carcere e 7 agli arresti domiciliari) indagate, in concorso, per corruzione perpetrata nell’esecuzione di lavori di rifacimento delle strade affidati all’Anas Spa (Area Compartimentale di Catania). Il Gip ha anche disposto la sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio per un anno per un dirigente Anas. L’operazione, denominata “Buche d’Oro” ha fatto luce su rodati meccanismi corruttivi all’interno dell’Anas di Catania che vedono coinvolti dirigenti e funzionari infedeli responsabili della manutenzione programmata di strade e raccordi della Sicilia Orientale e imprenditori corruttori compiacenti. Il provvedimento odierno del Gip etneo fa seguito alla misura cautelare emessa il 20 settembre di convalida degli arresti, sempre per per corruzione, di tre dipendenti dell’Anas.
Le misure cautelari eseguite oggi riguardano altre otto persone. In carcere è finito il geometra G.T., dipendente Anas, Capo Nucleo B del Centro di manutenzione A dell’Area Tecnica Compartimentale, competente alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle seguenti arterie stradali: SS 192 della Valle del Dittaino (EN) e SS 284 Occidentale etnea).
Destinatario della misura dell’interdizione dall’esercizio di pubblico ufficio per la durata di un anno è l’ingegnere A.U., 40 anni, Capo Centro Manutenzione “A” dell’Area Compartimentale ANAS di Catania competente alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle seguenti arterie stradali: S.S. 121 Catanese, S.S. 575 di Troina, S.S. 192 della Valle del Dittaino, S.S. 284 Occidentale Etnea, S.S. 288 di Aidone (Enna), S.S. 385 di Palagonia (Catania), S.S. 117BIS Centrale Sicula, S.S. 417 di Caltagirone (Catania).
Coinvolti due funzionari Anas di Catania Romano e Urso con Roberto Priolo, la cui impresa Priolo Srl ricevette l’appalto per “Lavori di ripristino del piano viabile, consolidamento del corpo stradale e di stabilizzazione di pendici in tratti saltuari della SS 575 di Troina”, lavori iniziati a febbraio di quest’anno e ultimati 3 mesi dopo. Priolo versò una una tangente di 15.000 euro in contanti divisa tra Urso e Romano.