Valguarnera. Chiedasi piena luce sul “caso Castoro” interpellanza parlarmentare all’Ars
Valguarnera - 18/08/2021
Valguarnera. Chiedasi piena luce sul “caso Castoro”. Dopo il pesante documento della segreteria provinciale del PD ennese e la richiesta di una commissione di indagine dei consiglieri di opposizione Bruno e Speranza, “l’affaire” approda adesso a Sala D’Ercole. Il deputato regionale del PD Emanuele Dipasquale, componente della commissione d’inchiesta sul fenomeno mafioso e della corruzione in Sicilia, appreso dei fatti avvenuti e delle gravi affermazioni del consigliere Nino Castoro, chiede all’assessore regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, attraverso una interpellanza, chiarimenti in merito alle sue dimissioni. Come si ricorderà Castoro eletto alle amministrative dell’ottobre scorso con quasi 500 voti, fu costretto qualche mese dopo a dimettersi per presunte “vessazioni e angherie” che avrebbe subito, secondo quanto affermato, dalla sindaca Francesca Draià. A tale riguardo qualche settimana dopo presentò denuncia alla Procura della Repubblica di Enna contro il primo cittadino. Castoro infatti sino a qualche mese prima svolgeva in paese il ruolo di sorvegliante per la raccolta e smaltimento rifiuti, ma per presunti contrasti che la magistratura dovrà chiarire fu costretto a gettare la spugna. A sua difesa, come accennato, intervennero pure i due consiglieri Bruno e Speranza che censurarono, attraverso un documento, il comportamento della sindaca Draià per non aver fornito la giusta informativa al Consiglio Comunale sulla ditta Traina, aggiudicataria del servizio rifiuti, qualora avesse assunto comportamenti antisindacali e lesivi della dignità del lavoratore denunziante. Adesso la richiesta di indagine del deputato Dipasquale anche all’assessore regionale competente. “Da quanto si desume dalla denuncia di Castoro –scrive Dipasquale- lo stesso ha subito vessazioni ed angherie sfociate in vere e proprie punizioni che hanno leso la sua dignità di uomo e lavoratore; che l’ex consigliere comunale lavora presso la società privata che gestisce il servizio rifiuti nel Comune di Valguarnera e tale situazione ha determinato la causa delle dimissioni; che il suddetto ex consigliere comunale ha presentato denuncia presso la Procura della Repubblicia di Enna ove si prefigurerebbero a suo carico ingerenze politiche sulla sua attività amministrativa, rivolgendosi altresì al Giudice del Lavoro in quanto vittima di comportamenti vessatori posti in essere, a quanto pare per ragioni di natura politica”. Dipasquale conclude affermando che “nessun incarico politico può determinare ripercussioni né sul piano personale né tantomeno su quello lavorativo di ciascun individuo”.
Rino Caltagirone