mercoledì , Maggio 18 2022

Da Regione Siciliana 100 mln per i 159 Comuni delle zone franche montane

Alla defiscalizzazione le attività produttive nei 159 comuni delle zone franche montane, perimetrate nel mese di settembre di quest’anno dalla giunta regionale, il governo Musumeci destina 100 milioni di euro prelevandoli dai fondi della programmazione extraregionale. “Il governo Musumeci ha dato il via libera al credito d’imposta per le imprese che operano nelle zone interne dell’Isola”, ha annunciato il governo regionale con un comunicato stampa diffuso un’ora fa. Nel comunicato precisa che “nessuna risorsa finanziaria sarà sottratta ai territori della “Strategia nazionale aree interne (Snai)”. Dal comunicato apprendiamo che” il tema delle comunità montane, costrette a subire maggiori disagi socio-economici e un crescente spopolamento, è ritenuto prioritario dal governo regionale ed è stato affrontato oggi nella riunione di giunta”. Non è detto esplicitamente, ma da quello che si legge nel comunicato viene di pensare che in giunta abbiano parlato anche di quali aree interne della Sicilia proporre alla ministra per il Sud e la coesione territoriale per inserirle nella Snai, che si aggiungeranno alle 5 aree interne già esistenti in Sicilia (Nebrodi, Madonie, Calatino, Terre Sicane e Etna-Simeto). Dei 159 comuni siciliani che rientrano nelle zone franche montane perimetrate dalla giunta di governo della Regione Siciliana, su proposta dell’assessore regionale alle attività produttive ci sono 15 dei 20 comuni dell’ennese. Quelli che non rientrano in quest’elenco sono: Enna, Piazza Armerina, Barrafranca, Catenanuova e Pietraperzia. Questi 159 comuni sono stati individuati sulla base di due criteri: popolazione residente inferiore a 15 mila abitanti e altitudine oltre i 500 metri sul livello del mare (mlsm). Hanno una popolazione superiore a 15 mila abitanti Enna (26.030) e Piazza Armerina (20.842). Hanno un’altitudine inferiore ai 500 mslm Barrafranca (450), Catenanuova (170) e Pietraperzia (170). Sono gli stessi criteri previsti dal progetto di legge voto dell’Assemblea regionale siciliana (Ars) che istituisce le zone franche montane in Sicilia. E’ una legge voto che, per essere applicata in Sicilia, aspetta ancora il via libera dal Parlamento nazionale. Il presidente della Regione Musumeci e il presidente dell’’Ars Miccichè hanno chiesto congiuntamente ai presidente di Camera e Senato di fare presto ad approvare questa legge voto dell’Ars.
Silvano Privitera