Raccolta differenziata, premio di 18 mila euro a Valguarnera

Sulla raccolta differenziata il Comune di Valguarnera riceve una premialità di 18 mila euro per aver superato il 75%. I Comuni che hanno superato tale soglia sono tre, oltre a Valguarnera ci sono Troina e Cerami.

La sindaca

A comunicare i dati suddetti ed il contributo ricevuto la sindaca Francesca Draià che nel dichiararsi soddisfatta del risultato raggiunto aggiunge sui social: “Sempre e solo fatti, non chiacchiere”. I dati sulla raccolta differenziata nonché le modalità di raccolta e smaltimento dei rifiuti sono stati tuttavia negli ultimi anni quasi sempre oggetto di accese discussioni, tra maggioranza ed opposizione. Si ricorda il tam tam mediatico del marzo dell’anno scorso sui dati relativi al 2022, allorquando- secondo Legambiente- il Comune in materia di raccolta differenziata, risultava essere il più virtuoso della Provincia e addirittura il 21esimo in campo regionale con il 77,9%. A mostrare per prima soddisfazione fu la sindaca Francesca Draià che tracciò un bilancio di quel risultato.

Il costo del servizio

“La nostra- aveva affermato la sindaca- è l’amministrazione della raccolta differenziata e della pulizia del paese. Questa amministrazione ha sempre dimostrato di essere lontana da una gestione dei rifiuti incancrenita quale quella dell’Ato, che ha solo portato danni ai comuni. Adesso lavoreremo per la
riduzione del costo del servizio”. Ma se un po’ più allineati, rispetto ai Comuni più virtuosi, risultavano essere i dati sui rifiuti indifferenziati diffusi da Legambiente, non erano tuttavia per nulla allineabili quelli
diffusi dalla SRR6 di Enna sulla produzione dell’umido.

I rilievi dell’opposizione

L’opposizione, in risposta alla sindaca, citava tali dati, con i quali Valguarnera risultava essere il Comune che produceva più umido di tutti gli altri, esattamente ben 1320,35 tonnellate annue che rappresentavano 110 tonnellate al mese che in rapporto alla popolazione (7082 abitanti) erano 15,53 mensili per cittadino, ovverossia 0,52 kg. al giorno. Dati che sembravano inverosimili, ma erano i dati della società che gestisce i rifiuti. Ad essere contestati furono pure il costo dei rifiuti in bolletta e la filiera di distribuzione, dalla raccolta allo smaltimento ed in particolar modo la mancata pesatura dell’umido in partenza da Valguarnera. Negli anni, per sgombrare il campo da ogni ragionevole dubbio, molti consiglieri hanno
chiesto per la pesatura l’acquisto di un bilico ma senza alcun risultato.