A Pergusa apre il MediCampus dell’Università Dunarea, un polo per 320 studenti
Enna-Cronaca - 11/12/2025
È stato inaugurato a Pergusa il MediCampus, il nuovo complesso didattico dell’Università “Dunarea de Jos” di Galați, realtà accademica romena presente da anni nel territorio ennese attraverso il Fondo Proserpina. Il campus, ricavato dall’ex convento dei frati francescani minori, si estende su circa 11 mila metri quadrati e ospiterà le attività didattiche della facoltà di Medicina frequentata da circa 320 studenti.
Cosa è il MediCampus
Il MediCampus è un plesso universitario integrato che riunisce in un’unica struttura aule, spazi di studio, servizi e residenze per gli studenti. Nel caso della sede di Pergusa, comprende ambienti didattici, una residenza universitaria con 69 camere — 50 doppie e 19 singole, tutte dotate di angolo cottura e servizi privati — oltre a spazi sportivi e culturali. L’ex chiesa sconsacrata sarà destinata a caffè letterario, mentre il teatro da oltre 300 posti ha ospitato la cerimonia inaugurale e la consegna dei diplomi ai 50 nuovi laureati dell’ateneo romeno.
Il restauro dell’edificio, durato circa un anno e mezzo, è stato progettato dagli architetti Giovanni Contino e Marta Abate, che hanno mantenuto dove possibile gli elementi originari del convento, come la pavimentazione in granaglie. Il complesso è dotato anche di due campi da padel, un campo di calcetto e una palestra.

Crisafulli: “10 anni fa iniziammo in un garage”
Nel suo intervento, il presidente del Fondo Proserpina, Mirello Crisafulli, ha ricordato le difficoltà dei primi anni e il percorso che ha portato all’attivazione della facoltà: «Abbiamo iniziato dieci anni fa in un garage; oggi siamo qui», ha dichiarato, annunciando inoltre che le iscrizioni al corso di Medicina dell’università romena saranno aperte a gennaio.
Il vice-rettore dell’ateneo, Cezar Bischescu, ha sottolineato che la facoltà è già riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca e ha anticipato che, a breve, arriverà anche l’autorizzazione formale del Ministero dell’Istruzione: un passaggio significativo, considerato che l’avvio della sede ennese era stato accompagnato da polemiche e criticità.
Il presidente della Kore
Alla conferenza hanno partecipato anche il presidente dell’Università Kore, Cataldo Salerno — che ha ricordato il ruolo della collaborazione tra le diverse istituzioni nel consolidare l’offerta formativa del territorio — e il direttore del Fondo Proserpina, Max Crisafulli, che ha definito il campus «un investimento sul territorio e sulle nuove generazioni».
Il rettore dell’Università “Dunarea de Jos”, Albi Marianne Barbu, ha ribadito la volontà dell’ateneo di mantenere e sviluppare la propria presenza a Enna, mentre la console di Romania in Sicilia, Carmen Axenie, ha descritto il MediCampus come «una promessa per il futuro degli studenti e uno strumento per ampliare le opportunità formative».