Lo spaccio di droga a Enna, la gestione in mano ad una coppia, nel traffico coinvolti minorenni
Enna-Cronaca - 18/12/2025
Si chiama Little horses l’operazione della polizia su un traffico di droga a Enna culminato con l’esecuzione di 13 misure cautelari. Le indagini, che hanno avuto inizio nel mese di ottobre del 2024, hanno permesso di ricostruire un articolato sistema di approvvigionamento e distribuzione di droga operante in maniera stabile nella città di Enna.
Il capo in carcere, 4 ai domiciliari
Nei confronti del principale indagato è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre nei confronti di altre 4 persone, che hanno collaborato con il loro capo nell’illecita attività di spaccio, è stata disposta l’applicazione della misura custodiale degli arresti domiciliari.
Le misure per gli altri indagati
Sei indagati sono stati sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ed, infine, nei confronti di due indagati è stata applicata la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Tutti risultano indagati, a vario titolo, per il reato di traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini
Gli investigatori della Sezione Antidroga, attraverso intercettazioni, pedinamenti, riscontri diretti, attività tecniche e sequestri, hanno evidenziato la presenza di un gruppo di persone che, secondo un sistema ben collaudato, reperivano ingenti quantitativi di sostanza stupefacente che poi veniva stoccata, confezionata e ceduta al dettaglio nel territorio ennese.
Gli acquisti di droga nelle province vicine
Il principale indagato, infatti, provvedeva all’acquisto di sostanza stupefacente dalle province limitrofe, beneficiando della collaborazione dei propri familiari che, muovendosi nelle varie province siciliane, provvedevano al reperimento di ingenti quantitativi di droga.
I sequestri
Nel corso dell’attività investigativa è stato infatti accertato anche il ruolo di alcuni corrieri che, lo scorso dicembre, sono stati fermati a bordo della loro autovettura da parte degli operatori della Sezione Antidroga. Al termine del controllo è stato rinvenuto un pacco contenente oltre due chili di hashish, suddivisi in 21 panetti del peso lordo di circa 100 grammi ciascuno, confezionati e pronti per essere immessi nella piazza di spaccio ennese.
L’organizzazione dello spaccio
Inoltre, dall’attività investigativa è emerso che il principale indagato, coadiuvato negli affari illeciti anche dalla propria compagna, aveva trasformato la propria abitazione di Enna in un vero e proprio centro di acquisto di sostanze stupefacenti. Mediante l’impiego di sofisticate tecniche investigative è stato infatti appurato come tantissimi giovani – talvolta minorenni – nelle diverse ore del giorno e della notte, si recavano nell’abitazione dello stesso per acquistare sostanza stupefacente. Quest’ultimo, inoltre, provvedeva allo spaccio al dettaglio della sostanza stupefacente anche nelle maggiori piazze ennesi, servendosi della collaborazione di alcuni giovani “fidati”, che lui stesso definivacavallini -da qui il nome dato all’operazione di polizia, Little Horses.
L’operazione è scattata in diversi punti della città Enna, alcuni provvedimenti sono stati eseguiti nelle province di Catania e Agrigento, luogo di residenza di alcuni indagati.