Elezioni a Enna, si muove il fronte riformista, Pd esclude intese con Mpa, Forza Italia divisa in 2

Si fa strada un cartello composto da moderati e riformisti per le amministrative di Enna. Un fronte di ispirazione centrista che vede dentro Mpa-Grande Sicilia, rappresentato dall’assessore regionale all’Energia, Francesco Colianni, Noi Moderati, con in testa Gaetano Di Maggio, Francesco Alloro, che, nei mesi scorsi ha sottoscritto un’alleanza con Colianni, e l’ex sindaco di Enna, Paolo Garofalo, esponente del Pd. In realtà, la presenza dell’ex primo cittadino, secondo quanto emerge dalla ricostruzione di una fonte, non implicherebbe un diretto coinvolgimento del Partito democratico, il cui nocciolo duro avrebbe altre idee.

Pd esclude intese con Mpa

Infatti, il segretario cittadino del Pd di Enna, Giuseppe Seminara, in una nota, ha spento tutte le voci di un coinvolgimento dei Dem.

“In questi anni, il PD è stato sempre – dice il segretario cittadino del Pd, Giuseppe Seminara –  con coerenza e orgoglio all’opposizione di questa amministrazione a guida MPA e del governo regionale di centro-destra. Ci distanziano, infatti, non solo ragioni politiche ed ideologiche, ma anche il giudizio sul governo cittadino di questi anni: la città ha perso in questi anni centralità politica e si trova in uno stato di grave degrado sociale ed economico che soltanto l’esistenza del polo universitario rende meno pesante. Ed intende continuare con coerenza a costruire un polo alternativo che vede la formazione di una coalizione di progressisti, riformisti e moderati che condividono con noi il percorso politico”.

Assemblea del Pd il 9 gennaio

Il segretario cittadino del Pd, in merito agli incontri di quel fronte, a cui ha partecipato Garofalo, precisa, senza mai citarlo, che non  c’è un “mandato” del Pd, anzi parla di “qualche equivoco”

Inoltre, afferma “che per giorno 9 Gennaio verrà convocata l’assemblea del Partito per definire le scelte politiche in vista delle elezioni comunali e chiarire la posizione dei democratici in città e la definizione delle ipotesi di candidato a sindaco”.

Forza Italia divisa in 2, FdI in fase interlocutoria

 Ezio De Rose potrebbe essere l’uomo su cui il fronte moderato potrebbe convergere, bisognerà poi capire cosa faranno altri pezzi importanti del Centrodestra, come Forza Italia e Fratelli d’Italia. In merito ai forzisti, ci sono due posizioni diverse e contrapposte: da un lato l’asse Occhipinti-Palermo, legatissimi all’europarlamentare Marco Falcone, dall’altro c’è il “lanteriano” Paolo Gargaglione, presidente del Consiglio comunale di Enna. In merito a Fratelli d’Italia, la sua posizione sembra al momento essere di attesa.