I danni di Harry a Enna, 1,5 milioni per via Civiltà del lavoro, Dipietro bussa alla Regione
Enna-Cronaca - 21/01/2026
Enna prova a rialzarsi dopo la violenza del ciclone Harry, che nei giorni scorsi ha colpito duramente il territorio comunale lasciando dietro di sé crolli, dissesti e gravi criticità alla viabilità. A fare il punto della situazione è stato il sindaco Maurizio Dipietro, che nel pomeriggio ha riunito tutte le funzioni del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, attivato a seguito dell’allerta meteo.
Un vertice operativo e necessario, durante il quale i responsabili delle varie funzioni hanno relazionato al primo cittadino sui danni registrati sia nell’area urbana che in quella extraurbana. Al centro della discussione, le emergenze più gravi e simbolo di una città messa alla prova.
Viale IV Novembre, scatta la somma urgenza
Tra i punti più critici figura viale IV Novembre, dove il cedimento di alcune essenze arboree ha reso necessaria la chiusura temporanea di una delle arterie più importanti della città. Una situazione che ha imposto decisioni rapide.
Il sindaco Dipietro ha disposto l’attivazione di un intervento di somma urgenza, che prenderà il via già nella mattinata di giovedì 22 gennaio, con l’obiettivo di ripristinare quanto prima le condizioni di sicurezza e consentire la riapertura al transito.
Via Civiltà del Lavoro: una ferita da 1,5 milioni di euro
Ancora più complessa la situazione in via Civiltà del Lavoro, dove il crollo del muro di contenimento sottostante la carreggiata ha determinato la chiusura di un tratto della strada. Un dissesto grave, che evidenzia tutta la fragilità del territorio dopo le piogge torrenziali portate dal ciclone Harry.
La prima stima dei lavori necessari per il ripristino delle opere di contenimento è pesante: circa un milione e mezzo di euro. Una cifra che il Comune non è in grado di sostenere con risorse proprie.
“È evidente – è stato sottolineato nel corso della riunione – che un importo di tale entità non può gravare sul bilancio comunale”. Per questo motivo l’amministrazione farà affidamento sui finanziamenti legati alla proclamazione dello stato di emergenza da parte del Governo regionale.
Appello a cittadini e imprese: segnalare i danni
In vista dell’attivazione delle misure emergenziali, il Centro Operativo Comunale ha lanciato un appello a soggetti pubblici e privati che hanno subito danni durante l’ondata di maltempo: è necessario far pervenire al Comune di Enna – Area Tecnica una prima stima dettagliata dei danni subiti, specificando che si tratta di richieste di risarcimento nell’ambito dello stato di emergenza.
Un passaggio fondamentale per costruire un quadro complessivo dell’impatto del ciclone sul territorio ennese.
Scuole aperte e ritorno dei servizi
Nonostante le criticità ancora aperte, dal vertice del COC arriva anche un segnale di ritorno graduale alla normalità. In linea con l’ultimo avviso del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, è stato deciso il ripristino della regolare funzionalità delle scuole, che domani riapriranno, così come il cimitero comunale e le strutture sportive e culturali.
Riparte anche il sistema dei servizi ambientali: riaprono i CCR e riprende regolarmente la raccolta “porta a porta” dei rifiuti. È confermato il ritiro del secco, mentre non sarà effettuata la raccolta della plastica.