Speranza verso le elezioni, spinta ad una lista plurale, “Draià? “Con lei tasse aumentate”

Giuseppe Speranza, consigliere comunale del Partito Democratico, apre ufficialmente la campagna elettorale in vista delle prossime amministrative di fine primavera e lancia la sfida alla coalizione uscente guidata da Francesca Draià.

Una lista “civica e plurale”

Lo fa con una nota in cui annuncia la volontà di costruire una lista civica «aperta e plurale», rivolta all’intera cittadinanza ed il cui candidato sindaco risponde al momento al nome di Angelo Bruno. «Al termine di un percorso di ascolto e confronto con cittadini, professionisti ed ex amministratori – afferma Speranza – annunciamo la nostra partecipazione alla prossima competizione elettorale. Non si tratta solo di una candidatura, ma di una scelta di responsabilità: sentiamo il dovere di offrire una casa comune a chi crede che il nostro Paese meriti di più. È necessaria una netta rottura con il passato».

Le critiche all’amministrazione Draià

 Il consigliere dem traccia un bilancio fortemente critico degli ultimi anni, parlando di una vera e propria “deriva istituzionale”. «Il recente passato – sostiene – è stato segnato da una gestione frammentata del potere, tra populismi e trasformismi, che ha progressivamente allontanato le istituzioni dai bisogni reali dei cittadini». Nel mirino di Speranza finisce soprattutto l’operato decennale dell’amministrazione Draià. «Negli ultimi dieci anni – ribadisce – abbiamo assistito a una riduzione dei servizi sanitari e all’abbandono o alla trasformazione di luoghi simbolo della comunità, come il Poliambulatorio Sebastiano Arena. Nello stesso periodo è aumentata la pressione fiscale, con l’incremento di tariffe e imposte, a fronte di una evidente mancanza di programmazione urbanistica».

Critiche anche al Presidente del Consiglio Scozzarella che non avrebbe garantito le garanzie ascritte ai consiglieri di opposizione e sulla gestione dei rifiuti, più volte oggetto di contestazioni in Consiglio comunale e “finita all’attenzione della Procura di Enna, che ha ipotizzato l’accusa di truffa nei confronti del gestore del servizio”.

L’inchiesta

Perplessità vengono espresse anche sui Lavori pubblici, con affidamenti diretti e negoziazioni private per incarichi e appalti. “Lo stesso dirigente del settore, nominato dal sindaco- incalza-risulta indagato dalla Procura di Agrigento per presunti reati legati alla gestione di appalti in un altro ente”. Speranza segnala inoltre la mancata attenzione ai criteri di sostenibilità negli interventi pubblici e denuncia, in più occasioni, la compressione delle prerogative dei consiglieri di opposizione.

La situazione finanziaria del Comune

Preoccupante, infine, la situazione economico-finanziaria del Comune, più volte evidenziata dalla Corte dei Conti: ritardi nell’approvazione dei bilanci, difficoltà nella riscossione di IMU e TARI, ricorso sistematico all’anticipazione di tesoreria e un elevato numero di debiti fuori bilancio.

«Un quadro che condizionerà pesantemente le future amministrazioni», sottolinea Speranza, che parla anche di una gestione del personale poco efficace e sbilanciata. L’appello finale è rivolto a tutte le forze disponibili al cambiamento: «Siamo pronti a confrontarci con chi condivide la necessità di aprire una nuova stagione amministrativa. La gestione delle risorse, i servizi sociali e sanitari, i rifiuti, il patrimonio pubblico, la sicurezza, l’urbanistica, la valorizzazione dei quartieri e la promozione delle attività produttive e culturali devono tornare al centro dell’azione politica, nel segno della sostenibilità e della trasparenza».