Il nuovo prefetto boccia trasporti, strade e acqua: “Enna può invertire la rotta” e lancia il modello Ciociaria
Enna-Cronaca - 30/01/2026
Trasporti, viabilità, energia, tra cui l’acqua, da bocciare. E’ la fotografia dell’Ennese del nuovo prefetto di Enna, Ignazio Portelli, che, stamane si è presentato alla città ed alla provincia in occasione dell’incontro con i giornalisti.
La carriera del nuovo prefetto di Enna
Il rappresentante di Governo vanta una esperienza in territori importanti ed altrettanti complessi, come Palermo e Roma, dove ha lavorato per circa 30 anni ma ha anche sottolineato il suo periodo a Frosinone, cuore pulsante della Ciociaria che, come sottolineato dal prefetto, ha compiuto un balzo in avanti sotto l’aspetto economico e sociale.
Per Portelli, l’esperienza ennese rappresenta un banco di prova importante ma prima di prendere posto si è informato sulle condizioni economiche della provincia ennese. Ha, infatti, affermato di aver una formazione economica, ed ha dato una sua analisi.
L’analisi sulla situazione ennese
“Enna è in basso in tante graduatorie ma ci sono i presupposti per un recupero della situazione economica e sociale. Ci sono degli indicatori interessanti, appresi dalla Banca d’Italia, che certifica l’assenza di investimenti anche se ci sono i depositi”
Strade malconce, trasporti deboli ed acqua precaria
Nella sua tesi, il prefetto ha indicato i tre fattori su cui puntare ad un rilancio dello sviluppo locale: energia, trasporto e servizi. “Qui ci sarebbero ma sono maltrattati” ha tagliato corto il prefetto.
“I trasporti languono per le condizioni in cui si tengono le strade” ha spiegato Portelli, secondo cui anche l’acqua, indicata come risorsa energetica, è sostanzialmente precaria, a causa della “mancata manutenzione degli invasi ed è incredibile che si è fatto finta di niente, lasciando che la situazione degenerasse in questo modo”. Il prefetto ne ha anche per le condizioni dell’autostrada, che “ è in condizioni malconce” .
Il modello Ciociaria
Il rappresentante di Governo ha, però, indicato delle soluzioni. “Enna ha questa arretratezza che rende mediocre la sua condizione ma ha tutte le opportunità per un’inversione di rotta. Potrei portare esempi di territori che cambiando sono riusciti a modificare il loro destino come la Ciociaria su cui insistono 1600 industrie che utilizzano l’autostrada, tra Roma e Napoli, per i collegamenti”.