Enna al voto, Fiammetta: “No a somme di sigle, città necessita di visione chiara e lineare”
Enna-Cronaca - 02/02/2026
Dibattito politico molto acceso ad Enna in vista delle amministrative. Il candidato a sindaco, Filippo Fiammetta, a capo del Coordinamento civico per Enna, commenta le parole, rilasciate a ViviEnna da Livio Dottore – attivista del M5S anche se, come da lui stesso precisato sono a titolo personale e non riconducibili al Movimento – in merito al tramonto di una coalizione larghissima.
La bocciatura della coalizione larga
“L ’analisi politica che leggiamo su Vivienna, sul mancato accordo tra PD, MPA e M5S evidenzia, ancora una volta, profonde contraddizioni. Ci si chiede, infatti, come si possa essere promotori di un movimento civico e attivisti del M5S — nati per superare le vecchie logiche di partito — e contemporaneamente rammaricarsi per la mancata alleanza con forze come l’MPA”.
Fiammetta ritiene questa analisi politica per nulla coerente. “Sostenere tale unione solo perché l’MPA ha “forza in città”, pur dichiarandosi “lontanissimi” da loro, significa mettere il calcolo dei voti davanti alla coerenza dei programmi. Se le distanze politiche sono così ampie e incolmabili, come si può pensare di amministrare con efficacia il giorno dopo il voto?”. “Proporre figure della società civile per guidare coalizioni composte dai veterani dei partiti tradizionali rischia di essere solo un’operazione di facciata: un sindaco ha bisogno di una squadra coesa, non solo di un nome prestigioso” aggiunge Fiammetta anche se a ViviEnna la dirigente scolastica Marinella Adamo ha smentito ogni suo coinvolgimento, in modo categorico, come candidata a sindaco.
La stoccata
Secondo Fiammetta, “la soluzione proposta sembra il ritorno a vecchi schemi di coalizioni pesanti. Enna, in crisi profonda, ha bisogno di una visione chiara e lineare, non di una somma di sigle. Sia chiaro: ognuno è libero di stringere gli accordi che ritiene più opportuni. Tuttavia, evidenziare queste assolute contraddizioni è un atto di coerenza e trasparenza nei confronti dei cittadini che il Coordinamento Civico per Enna sente l’obbligo di compiere”.