Statale 288, riapertura parziale dopo la frana
Aidone - 02/02/2026
Dopo giorni di interruzione totale della circolazione, la Strada Statale 288 “di Aidone” torna percorribile oggi pomeriggio con senso unico alternato, a partire dalle 17:30 circa, come comunicato dall’Anas. Lo ha annunciato il sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata, che ha invitato la comunità alla prudenza. La decisione segue gli interventi urgenti per la messa in sicurezza del tratto interessato dalla frana provocata dal passaggio del ciclone Harry, che ha colpito duramente il versante orientale della Sicilia alla fine di gennaio.
Riapertura in senso alternato
La circolazione riprende su un tratto chiave della viabilità provinciale, tra il chilometro 46,100 e il chilometro 51,900 in territorio di Aidone, dove lo smottamento aveva danneggiato la rete paramassi e reso impossibile il transito in entrambe le direzioni. La riapertura in senso alternato, regolata da impianto semaforico, è stata disposta per consentire il completamento dei lavori di consolidamento e il montaggio delle nuove barriere di protezione.
Il lavoro dell’Anas
L’Anas, impegnata con squadre tecniche e mezzi specialistici, ha rimosso le strutture danneggiate e avviato la posa in opera delle nuove reti paramassi. Secondo il cronoprogramma dei lavori – reso noto da fonti locali – l’obiettivo è quello di ripristinare il normale transito in entrambe le direzioni entro il 15 febbraio prossimo, compatibilmente con le condizioni meteorologiche favorevoli.
I disagi per Comuni, utenti e imprese
La chiusura totale della SS 288 ha causato notevoli disagi alla circolazione e alla vita quotidiana di cittadini, pendolari e imprese della provincia di Enna e di Catania. La statale rappresenta infatti l’arteria principale di collegamento tra Piazza Armerina, Aidone e l’area artigianale circostante, nonché un nodo fondamentale per il traffico tra l’entroterra e le direttrici verso Catania e l’area centro-meridionale dell’Isola.
Per oltre una settimana gli automobilisti sono stati costretti a percorrere deviazioni obbligatorie sulle strade provinciali SP17 e SP16, con conseguente aumento dei tempi di percorrenza e congestione sulla viabilità minore, spesso non adeguata al traffico pesante. La situazione ha inciso anche sui servizi di trasporto pubblico e sul movimento di merci, penalizzando settori già provati dal maltempo.
Il contesto del ciclone Harry
Il ripristino della SS 288 si inserisce nel quadro più ampio di una emergenza maltempo di vaste proporzioni. Il ciclone Harry ha causato frane, esondazioni e allagamenti in molte province siciliane tra il 19 e il 21 gennaio, con interventi di Protezione civile e Anas su più fronti per fronteggiare i danni. In alcune aree sono state chiuse altre arterie statali e vi sono state evacuazioni precauzionali nei territori più colpiti.
Prudenza e monitoraggio
Nonostante la riapertura parziale della SS 288, le autorità invitano alla massima prudenza alla guida, ricordando che il senso unico alternato e i restringimenti di carreggiata resteranno in vigore per il tempo necessario al completamento delle opere di sicurezza. L’Anas ha inoltre ribadito il monitoraggio costante dell’area interessata dalla frana, in attesa di restituire piena funzionalità a una delle vie più strategiche per la mobilità del territorio ennese.