Taglio degli 80 alberi nella Villa torre Federico, Vasco: “Decisione tecnica, ne pianteremo altri”

“Il taglio degli alberi della villa torre di Federico è il frutto del lavoro di una commissione tecnica , convocata mentre il ciclone Harry impazzava anche ad Enna, composta de tecnici degli uffici comunali, rappresentanti della forestale, dell’ordine degli agronomi e Legambiente”.

Parla l’assessore Vasco

Così l’assessore comunale al Verde Pubblico, Giancarlo Vasco a ViviEnna dopo il taglio di ben 80 alberi  che  erano un rischio concreto non solo per il viale 4 novembre sul quale insistono, ma anche per la via torre di Federico dove un’eventuale caduta avrebbe messo a rischio  persone e abitazioni.

Piantati 70 anni fa

 “Quel luogo va riprogettato – dice Vasco – Gli alberi che sono stati impiantati una settantina di anni fa non sono adatti perché, in molti casi , sono già arrivati a fine ciclo, hanno radici superficiali e sono piantati sui declivi che favoriscono una eventuale caduta”. Vasco spiega che già lo scorso anno esattamente, il 17 gennaio del 2025, un evento climatico estremo, certamente non della portata di Harry, aveva provocato danni e qualche conifera era già stata tagliata.

Il parere dei tecnici

“Per la prima volta in tanti anni sugli alberi della villa è stato fatto un lavoro sistemico con esami specifici per verificare sia la stabilità che lo stato di salute degli alberi”.  I tecnici avevano stabilito di alleggerire qualche albero e lo scorso anno erano arrivati una squadra di free climber che aveva potato in quota le cime degli alberi. Era già in programma una serie di interventi specifici sulle radici degli alberi che insistevano sul viale principale, proprio all’ingresso, per iniettare, con delle vere e proprie siringhe giganti, dei rimedi nell’apparato radicale. “Faccio i conti con quanto ho nel capitolo di spese del mio assessorato che deve anche occuparsi della manutenzione del verde pubblico. Ciononostante noi pianteremo tutta una serie di alberi, da qui a marzo  di età diversa e di specie diverse dalle conifere”.

L’ufficio al Verde pubblico

Sul punto l’assessore può contare sulla competenza del funzionario dell’ufficio comunale verde pubblico, Carmelina Pane, agronoma in forza al Comune dal 2021. “Sono d’accordo quando l’assessore dice che la villa va riprogettata – dice la Pane – Gli alberi che attualmente ci sono presentano delle particolarità che non le rendono adatte: le radici che si intrecciano hanno destabilizzato anche gli altri alberi, il vento, l’acqua e il declivio delle zone dove sono piantati hanno fatto il resto. A ciò si aggiunge che alcuni alberi, sono a pochi metri dal vialetto asfaltato con bitume che non è appropriato. Lasciare le ceppaie senza sradicare le radici degli alberi tagliati è stata una scelta dettata dal garantire la stabilità al terreno”. L’idea ora è quella di dare colore alla villa con specie diverse, alloro, carrubo, magnolia bagolaro e di piantare alberi che abbiano diverse età. Questo nell’immediato, ma il progetto dell’assessore è quello di lanciare una sorta di campagna che coinvolga cittadini e associazioni che possano contribuire anche a donare qualche albero da piantare in questo piccolo polmone verde che è villa torre di Federico tanto cara agli ennesi.