Un guasto elettrico causa un nuovo stop idrico e scoppia la protesta: “L’acqua è un diritto”
Enna-Cronaca - 12/02/2026
Non è solo un guasto elettrico, non è solo una giornata di disagi. È un stop idrico che, dal 9 febbraio sta interessando gran parte della provincia di Enna e che ora esplode anche nel capoluogo, dove per domani 13 febbraio AcquaEnna ha annunciato la possibile mancata erogazione idrica a Enna bassa a causa di un problema elettrico al campo pozzi “Bannate”.
La comunicazione ufficiale del gestore parla di “impossibilità di garantire la normale erogazione per l’intera giornata”. Ma sul territorio il malcontento monta da giorni.
Dal 9 febbraio disagi
Il quadro dei disservizi non nasce oggi. A partire dalle ore 20:00 del 9 febbraio, a causa dell’interruzione dell’esercizio dell’acquedotto Ancipa basso per consentire interventi tecnici, si sono registrate sospensioni e forti irregolarità nell’erogazione idrica nei seguenti territori:
Enna – sospensione dell’erogazione e turnazioni rigide
Gagliano Castelferrato – erogazione completamente sospesa
Agira – stop nell’abitato servito dal serbatoio Castello
Barrafranca – sospensione nelle zone servite dal serbatoio Amandes
Piazza Armerina – disservizi e cali di pressione
Aidone – irregolarità nell’erogazione
Valguarnera Caropepe – disservizi diffusi
Area Industriale del Dittaino (ASI) – sospensione dell’erogazione
Una geografia del disagio che copre buona parte della provincia e che si inserisce in un contesto già fragile dal punto di vista infrastrutturale.
Ancipa basso: lavori necessari, ma l’emergenza diventa quotidianità
L’acquedotto Ancipa basso, infrastruttura strategica che approvvigiona numerosi Comuni dell’Ennese, è stato oggetto negli ultimi mesi di interventi di manutenzione straordinaria e sostituzione di tratti di condotta. Lavori ritenuti necessari per ridurre le perdite e migliorare l’efficienza della rete, ma che hanno comportato sospensioni programmate e ripercussioni sulla distribuzione.
Il problema, denunciano cittadini e amministratori, è che le interruzioni non sono più percepite come straordinarie ma come parte della normalità.
La protesta: “Non è un favore, è un diritto”
Durissimo il testo diffuso dal Comitato SenzaAcquaEnna, che raccoglie le segnalazioni dei residenti: “In alcune zone di Enna l’acqua è arrivata. In altre no. In alcune l’hanno aperta e dopo poche ore l’hanno richiusa. In altre ancora non è arrivata per niente. Ma vi sembra normale tutto questo?”
Il Comitato parla di “disservizio continuo e ripetuto” e denuncia l’assenza di certezze per famiglie, lavoratori, anziani e attività commerciali.
“Siamo stanchi. L’acqua non è un favore. È un diritto.”
Parole che fotografano un clima di esasperazione crescente, soprattutto nei quartieri dove l’erogazione è risultata intermittente anche quando ufficialmente ripristinata.
Enna bassa, nuovo stop per il 13 febbraio
Come se non bastasse il quadro provinciale, nelle ultime ore si è aggiunta la comunicazione relativa al guasto elettrico al campo pozzi “Bannate”, che potrebbe compromettere per l’intera giornata di domani la fornitura a Enna bassa. Un ulteriore colpo per residenti e attività produttive, già alle prese con turnazioni e accumuli forzati.
Tra gestione tecnica e tensione sociale
Da un lato le esigenze tecniche: reti vetuste, interventi strutturali, guasti improvvisi. Dall’altro una popolazione che vive con l’incubo dei rubinetti a secco.