Movida selvaggia nell’Ennese: disabile pestato a sangue dal branco, ci sono due minorenni

Aggressioni gratuite, giovani coinvolti, droga e controlli a tappeto. La movida ennese finisce ancora una volta sotto i riflettori delle forze dell’ordine. Negli ultimi giorni la Polizia ha eseguito tre provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi – i cosiddetti “Daspo Willy” – nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di una brutale aggressione avvenuta nel centro della provincia.

L’aggressione

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre – dopo aver trascorso la serata in un locale – avrebbero aggredito senza motivo un passante affetto da un lieve deficit psichico, colpendolo ripetutamente. Un pestaggio interrotto solo grazie all’intervento dei gestori di un esercizio commerciale della zona, che sono riusciti a sottrarre l’uomo alla furia del gruppo. Due degli aggressori sono minorenni.

Disposto il Daspo

I responsabili sono stati individuati al termine dell’attività d’indagine condotta dai militari dell’Arma. A loro carico il Questore di Enna ha disposto il cosiddetto Daspo Willy, misura di prevenzione prevista che vieta l’accesso e lo stazionamento nei pressi dei locali pubblici e delle aree della movida. Un provvedimento nato dopo l’omicidio del giovane Willy Monteiro Duarte, ucciso nel 2020, e oggi utilizzato per arginare fenomeni di violenza urbana legati alla malamovida.

Controlli a Gagliano

Ma l’episodio non è isolato. Nei giorni scorsi il Questore ha disposto un servizio straordinario di controllo del territorio a Gagliano Castelferrato, con l’obiettivo dichiarato di prevenire reati predatori, spaccio di stupefacenti e condotte violente nei luoghi di aggregazione giovanile.

L’operazione ha visto impegnati cinque equipaggi tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, con pattugliamenti dinamici lungo le principali arterie e controlli mirati in bar, centri scommesse e zone della movida. Il bilancio parla di 100 persone identificate e 73 veicoli controllati. Elevate quattro sanzioni al Codice della Strada, eseguito un sequestro amministrativo per mancanza di copertura assicurativa e una perquisizione in materia di stupefacenti. Disposto anche un sequestro amministrativo di droga

La piaga della droga e della violenza

Numeri che raccontano un’attenzione crescente verso un fenomeno che preoccupa istituzioni e cittadini: la deriva di una parte della movida, sempre più spesso segnata da abuso di alcol, consumo di sostanze stupefacenti e violenza gratuita. L’obiettivo dichiarato è chiaro: prevenire prima che reprimere, presidiare i territori e garantire sicurezza nei luoghi di ritrovo. Ma l’episodio dell’aggressione dimostra quanto il confine tra divertimento e degenerazione possa diventare sottile, soprattutto quando a essere coinvolti sono giovanissimi.