Elezioni a Enna, Crisafulli corteggia i civici, il Centrodestra rischia di perdere pezzi

Trovato il candidato, che sarà  Mirello Crisafulli, il Centrosinistra ha un’altra questione da risolvere: costruire una coalizione a sostegno del Barone rosso. Compito non certamente facile anche perché il cosiddetto Campo largo su scala regionale non ha la stessa forza ad Enna.

Un campo poco largo e così si guarda ai civici

Il ruolo di dominus assoluto ce l’ha il Partito democratico, il M5S ed Avs, per non parlare di Controcorrente dell’ex Iena La Vardera, hanno un peso decisamente al di sotto degli standard dell’isola, per cui gli strateghi dei Dem guardano decisamente ad altro. Dove pescare dei nuovi alleati? Il primo obiettivo sono le liste civiche, che sono già in fermento in vista delle elezioni di primavera. Negli ultimi anni, specie nell’era Dipietro, i civici hanno rappresentato, sotto l’aspetto elettorale, una forza importante che non intendono mollare, anzi in questo momento, sarebbero l’ago della bilancia.

Il Centrodestra senza un nome

Una parte di essi, sta dialogando con il Centrodestra, che, però, si è impantanato sul nome del candidato a sindaco e l’ultimo vertice, in chiusura della settimana, ha prodotto l’ennesima fumata nera. E le sirene di Mirello stanno cantando per convincere i civici ad abbracciare un progetto con un candidato solido, conosciuto, dotato di carisma e pronto a soddisfare il suo sogno: essere il sindaco della sua città che non gli ha mai consegnato la fascia tricolore. Sarebbe l’ultimo traguardo di una carriera politica piena di lustrini e medaglie, per cui manca l’ultima.

Le trattative

La debolezza del Centrodestra – che, peraltro, come tutti ha il nodo delle liste da riempire e presentare – potrebbe produrre degli abbandoni, poi bisognerà, eventualmente, definire i termini dell’accordo con patti chiari, a cominciare dai ruoli dentro la futura amministrazione in caso di successo. Al lavoro, per calamitare gli stessi civici, c’è anche Paolo Gargaglione, presidente del Consiglio comunale, che ha tra gli alleati anche il Psi, partito che su scala regionale è nel Campo largo ma si sa che le dinamiche locali hanno un altro sapore.

Il vertice regionale a Enna: Dc e pezzi di FI con Mirello?

La dimostrazione di questa tesi sta tutta nella vicinanza della parlamentare regionale di Forza Italia Luisa Lantieri con Gargaglione, con cui è andata al recente evento di Palermo di Forza Italia al Teatro Massimo ma contestualmente i plenipotenziari della deputata partecipano al tavolo del Centrodestra, a cui si è presentata la Dc. I vertici di Forza Italia hanno proposto agli alleati nelle settimane il nome di Gargaglione ma FdI si sarebbe messa di traverso.

In un articolo pubblicato stamane sull’edizione regionale de La Sicilia, in merito ad un vertice regionale disputatosi ad Enna nella giornata di ieri, si parla della tentazione della Dc e di una frangia di Forza Italia di sostenere Crisafulli. Insomma, si riaprirebbe nel Centrodestra la ferita delle elezioni per il Libero consorzio che sancirono il successo del candidato dem Capizzi e lo scontro tutto interno al Centrodestra con accuse di tradimento.