Festa di San Giuseppe, attesa a Valguarnera: le prime indiscrezioni sul programma
Valguarnera - 03/03/2026
Sono iniziati i preparativi – già da qualche settimana predisposti dal parroco don Vincenzo Ciulo, dal suo braccio destro Marco Rizzone, dall’associazione “Patriarca, Folklore e Tradizione” e dal Comune – per la festa di San Giuseppe a Valguarnera che quest’anno si svolgerà, come accade già da diversi anni, per attirare quanti più turisti possibili, nel ponte domenicale di sabato 14 e domenica 15 marzo. Quattro giorni in anticipo rispetto alla tradizione. Tantissime le carovane di turisti provenienti da tutta la Sicilia che si prevedono anche quest’anno. La festa come di consuetudine è patrocinata dal Comune di Valguarnera Caropepe ed a contribuire in maniera notevole alla sua riuscita sarà come sempre la confraternita di San Giuseppe.
Il programma in allestimento
Il programma completo della festa – ci dice Marco Rizzone – è in fase di allestimento e nei prossimi giorni sarà reso pubblico. Il clou della festa comunque è rappresentato dalla famosa “cavalcata” che avrà luogo domenica 15 marzo lungo le strade principali del paese, intermezzato già a partire da venerdì dai famosi “m’braculi” (miracoli) con cavalli bardati a festa che portano del grano alla chiesa in segno di devozione o per una grazia ricevuta. Diverse le associazioni che stanno collaborando per l’organizzazione di vari eventi culturali e sagre.
L’iniziativa dell’Istituto Mazzini
Novità di quest’anno è l’iniziativa assunta dall’istituto comprensivo Mazzini che ha avviato una iniziativa di solidarietà e un ponte di accoglienza per gli alunni della scuola “F.M. Salerno” di Niscemi. L’iniziativa coinvolge le classi quinte della scuola primaria di Valguarnera e le quarte classi della scuola niscemese. Sarà un percorso di tre incontri, due online ed uno in presenza, e culmineranno con una giornata di accoglienza a Valguarnera con la visita alla Chiesa di San Giuseppe, l’allestimento della Tavolata tradizionale presso il plesso Lanza, canti folkloristici. Sarà un momento conviviale di fraternità ed unione. I proventi della raccolta fondi saranno devoluti a sostegno dell’istituto niscemese.
La Tavolata del Comune
Il Comune invece allestirà anch’esso, all’interno del Palazzo Municipale e per l’11^ anno consecutivo, la tradizionale Tavolata, con parte delle somme solitamente impegnate per la realizzazione della festa che saranno devolute alla popolazione di Niscemi. Il tutto – fa sapere la sindaca Draià – sarà realizzato senza gravare sul bilancio comunale, grazie alla destinazione di una parte dell’indennità degli amministratori e grazie a tutta la cittadinanza. Il Comune inoltre garantirà eventi di intrattenimento per arricchire le serate del 14 e 15 marzo.
La conferenza “Fede e tradizione”
Venerdì 13 invece sarà organizzata presso la società “Rurale Cristiana” una conferenza dal titolo “Fede e tradizione”. Interverranno don Filippo Salamone e Pippo Accascina. Un appuntamento che unisce fede, tradizione, folclore e comunità.