Al Tinni Tinni di Catania due concerti ripercorrono i primi cento anni del jazz. Rassegna Intermittenze

CATANIA, 10 marzo 2026 – Raccontare la storia del Jazz in musica con due appuntamenti che, tra viaggio e divulgazione, sintetizzano il primo secolo di vita di un genere in continua evoluzione e rigenerazione. Da questa idea nasce Jazz_100, microsezione di Intermittenze 2026, rassegna di musiche trasversali in corso a Catania negli spazi del Tinni Tinni (via Scuto 19, zona Castello Ursino).

Il primo appuntamento è per sabato 14 marzo, ore 21, con il trio di tre giovanissimi e promettenti allievi del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania: Gabriella Torre (voce), Gabriele Santangelo al pianoforte ed Ephiel Carbone al contrabbasso. Si inizia alle ore 21.

“L’obiettivo è duplice – spiega Mario Gulisano, direttore artistico di Intermittenze – da una parte ricostruire cronologicamente le principali epoche della storia del jazz; dall’altra restituirle al pubblico, attraverso interpretazioni di altissimo profilo grazie all’incontro con giovani musicisti attivi nella scena jazz siciliana. Un progetto diviso in due fasi: il jazz classico sabato 14 marzo e la sua evoluzione contemporanea l’11 aprile. Ogni concerto diventa così un capitolo di una storia più grande, raccontata attraverso diverse formazioni strumentali e una selezione di brani emblematici”.

La play list della prima sera, con classici dello “standard jazz”, è da antologia: dal capolavoro di Gershwin (The Man I Love) a Charlie Parker (Donna Lee); da Thelonious Monk (Well, You Needn’t) a Arthur Hamilton con Cry Me a River; e ancora altri brani di repertorio – alcuni resi celebri da grandi interpreti come Billie Holiday, Ella Fitzgerald – ormai considerati pietre miliari del jazz (praticamente dei classici) e che, tra improvvisazione, ritmi e melodia “nuova” hanno cambiato profondamente il modo contemporaneo di “ascoltare” e vivere la musica.


Luogo: Tinni Tinni, Via Scuto 19, CATANIA, CATANIA, SICILIA