Enna al voto, Campanile rompe col Centrodestra: il Polo civico in corsa per le elezioni di maggio
Enna-Cronaca - 18/03/2026
L’assessore al Bilancio, Rosalinda Campanile, annuncia la rottura delle trattative con il tavolo del Centrodestra ed insieme a tutta la componente civica parteciperà alle amministrative di maggio. Una decisione arrivata nel cuore della notte dopo una riunione con tutti i fedelissimi al termine della quale si è giunti ad un epilogo non certamente clamoroso.
La rottura
Infatti, dopo che l’assessore all’Energia Francesco Colianni, nel corso del vertice di domenica nella sede di FdI, aveva proposto il nome del vicesindaco, Francesco Comito, come candidato leader della coalizione, il gruppo dei civici, tra cui Scillia, Gloria a Vasapollo, aveva preso tempo, masticando amaro. Ed è su questo punto che si è segnata la rottura, come svela la stessa Campanile.
Le accuse di ambiguità al Mpa
“E’ bene precisare che l’Mpa , nel corso dei vari incontri, ha sempre detto di non avanzare alcuna candidatura, lasciando spazio alle altre forze politiche e proponendo le primarie in caso di più nominativi. Inaspettatamente, all’ultimo incontro, dopo che il movimento civico da me rappresentato, aveva messo a disposizione una candidatura autorevole, l’assessore Colianni ha proposto quella dell’attuale vicesindaco, Francesco Comito, persona per bene alla quale mi legano stima e amicizia”.
Le regole del gioco cambiate in corsa
Campanile assicura che “nel corso di questi mesi sono state stabilite regole e criteri chiari” ed erano state fissate delle regole di ingaggio, tra cui “ricercare una personalità esterna” salvo poi convenire sul fatto “che ciascun gruppo avrebbe proposto dei nomi e, in assenza di una convergenza, si sarebbero svolte le primarie. Ma il tempo delle primarie ci sembra scaduto”
L’assessore Campanile sostiene che la scelta improvvisa su Comito rappresenta “un epilogo rocambolesco che ha lasciato sgomenti anche molti cittadini oltre che noi”, anzi questa scelta, per come è maturata, “sembra persino voler far vincere facile al candidato di primo piano in campo”.
Il veto su Contino
L’altro pezzo di verità di Campanile è rappresentato dal veto posto su Giovanni Contino, l’ex assessore posto sul tavolo dai civici per la corsa a sindaco.
“A quel tavolo c’è stato -dice Campanile – chi ha agito con ambiguità fin dal primo momento e chi lo ha fatto all’ultimo istante. Tuttavia, ci è sembrano ingiusto e ingiustificato il veto posto su Contino, che è stato un amministratore autorevole e competente, come riconosciuto dagli stessi cittadini ennesi. Ci è stato detto, senza alcuna motivazione politica, che il suo nome non sarebbe stato gradito ai cosiddetti “dipietristi”, circostanza paradossale considerando il suo lungo e diretto rapporto politico con Dipietro per tutti questi anni”.
Campanile, infine, racconta che in quel tavolo “ho avanzato la proposta di Contino quale candidato sindaco, mentre subito dopo Colianni ha indicato la propria candidatura in un tempo già fuori gioco, avendo qualche minuto prima detto di non avanzare candidatura”.
E così stasera al tavolo del Centrodestra ci saranno Mpa, FdI, Noi Moderati e Forza Italia anche se un pezzo di esso, quello vicino a Luisa Lantieri, sembra strizzare l’occhio a Paolo Gargaglione. “A questo punto, preso atto dell’impossibilità di una sintesi, ognuno proseguirà il proprio percorso con lealtà e coerenza nei confronti della città. Noi proseguiremo sulla strada del civismo che resta aperto al confronto con la città”