Bruno scioglie la riserva: “Sono candidato a sindaco di Valguarnera”

Si è fatta attendere più del previsto, ma alla fine la conferma è arrivata. Dopo una giornata densa di colpi di scena — segnata dal ritorno in campo della sindaca uscente di Valguarnera Francesca Draià, nonostante lo stop dell’ARS al terzo mandato — anche la candidatura di Angelo Bruno a primo cittadino è diventata realtà. L’annuncio ufficiale è avvenuto ieri sera durante un’affollata assemblea cittadina.

Un’assemblea partecipata e trasversale

Ad accoglierlo, un pubblico eterogeneo composto da cittadini di ogni estrazione sociale, gruppi politici e simpatizzanti, uniti dalla volontà di manifestare vicinanza e fiducia in un progetto che punta a dare una decisa sterzata alle sorti della città. A presentare la candidatura di Bruno sono stati cinque consiglieri comunali di opposizione: Filippa Greco, Filippa D’Angelo, Giuseppe Speranza, Luca Bonanno e Carlo Biuso.

Il percorso politico e gli incontri sul territorio

Le settimane precedenti sono state caratterizzate da numerosi incontri con forze politiche locali, movimenti civici, imprenditori, professionisti e giovani, tutti focalizzati sulla crisi sociale che sta colpendo il tessuto cittadino.

Durante la serata, gli interventi hanno ripercorso l’ultimo decennio politico: Filippa D’Angelo ha spiegato il motivo del suo ritorno dopo l’annuncio del ritiro. “Le pressioni di amici e familiari, unite al legame con Angelo che mi ha chiesto di non desistere, mi hanno convinta a restare in campo”.

Gli interventi dei consiglieri

Filippa Greco, tra le più convinte sostenitrici di Bruno, ha lodato la sua figura: “Credo molto nelle capacità di questo ragazzo, nella sua genuinità e nel suo modo composto di fare politica”.

Luca Bonanno e Carlo Biuso, pur annunciando che non si ricandideranno, hanno delineato le priorità programmatiche per il futuro: “Il rilancio di Valguarnera passa per il Piano Regolatore Generale, la zona artigianale e la copertura dei posti apicali nell’organico comunale e tanto altro ancora”.

Giuseppe Speranza, in chiusura, ha analizzato duramente l’attuale crisi sociale e politica. Senza risparmiare critiche all’amministrazione uscente, ha invitato la comunità a “cambiare registro” dopo gli undici anni di governo Draià.

ll profilo e le parole del candidato

Chi è Angelo Bruno: ha 34 anni, una laurea in servizi giuridici, da anni impegnato in politica. “Accetto la candidatura a sindaco per amore della nostra città – ha dichiarato durante il suo intervento – Ho imparato a guardarla sin da bambino con gli stessi occhi delle mie nonne che mi hanno fatto innamorare della bellezza della nostra storia. Prometto che non raccoglierò, in questa campagna elettorale nessuna provocazione perché ho il dovere insieme a tutti voi di essere un’altra cosa. Userò la gentilezza, perché voglio continuare a parlare e ascoltare i miei concittadini. Io mi candido senza costringere i miei candidati al consiglio e l’intera città ad un salto nel vuoto verso ricorsi, tribunale e carte bollate. Però in maniera molto serena, spero che si trovi un giudice che possa far candidare chi tenta di farlo con l’insistenza. Lo spero perché non ho paura come ho sempre dimostrato.”