Allarme a Centuripe per presunto tentativo di rapimento, sindaco: “Massima attenzione”

A Centuripe cresce la preoccupazione tra i cittadini dopo la diffusione, nelle ultime ore, di voci relative a un presunto tentativo di rapimento ai danni di un bambino di 9 anni. Secondo quanto raccontato informalmente in paese, una donna a bordo di un’auto avrebbe cercato di avvicinare il minore, che si trovava insieme ad altri coetanei: proprio la presenza del gruppo avrebbe permesso di lanciare l’allarme, evitando conseguenze peggiori.

Le segnalazioni

Al momento, tuttavia, la notizia non trova ancora conferme ufficiali. Si tratterebbe infatti di segnalazioni circolate rapidamente tra i residenti e sui social, generando un clima di apprensione diffusa. In paese, come riferiscono diverse testimonianze, “serpeggia la paura”, soprattutto tra le famiglie con bambini.

Il messaggio del sindaco: “Prestare massima attenzione”

A prendere sul serio la situazione è stato anche il sindaco, Salvatore La Spina, che nella serata di ieri ha pubblicato un avviso sulla propria pagina Facebook, invitando alla massima prudenza:

“A seguito del caso – scrive La Spina – verificatosi questa mattina, (ieri ndr) invito tutti i cittadini a prestare la massima attenzione. È fondamentale segnalare immediatamente alle forze dell’ordine qualsiasi presenza sospetta sul territorio. La collaborazione di tutti è essenziale per garantire la sicurezza della nostra comunità. Raccomando inoltre ai genitori di tenere i propri ragazzi in guardia, sensibilizzandoli a non avvicinarsi a sconosciuti e a riferire tempestivamente qualsiasi situazione anomala. Confido nel senso di responsabilità di ciascuno di voi”

Le indagini

Le forze dell’ordine sono attualmente impegnate nelle verifiche, con l’obiettivo di accertare se l’episodio sia realmente avvenuto o se si tratti di un allarme infondato. L’attenzione degli investigatori è rivolta sia alla raccolta di eventuali testimonianze sia al controllo del territorio.

Non si tratta, peraltro, di un episodio isolato: già in passato, nell’ennese, erano circolate segnalazioni simili riguardanti presunti gruppi sospetti a bordo di veicoli, poi rivelatesi prive di riscontri concreti.