Distribuzione del gas nell’Ennese, Italgas si aggiudica l’affidamento per 12 anni
Enna-Provincia - 26/03/2026
Si è conclusa la procedura di gara per la gestione del servizio nei 20 Comuni dell’ambito “Enna”. Il Comune di Enna, in qualità di stazione appaltante e capofila, ha formalizzato l’aggiudicazione definitiva favore di Italgas Reti S.p.A., che gestirà il servizio per i prossimi dodici anni. La procedura, approvata da ARERA, è arrivata al termine delle verifiche previste dalla normativa e rappresenta uno dei pochi casi a livello nazionale già conclusi. Su 177 ambiti individuati, infatti, solo una dozzina ha completato l’intero iter.
L’aspetto economico
Dal punto di vista economico, l’operazione garantisce prospettive di entrate per gli enti locali coinvolti e apre a una gestione più strutturata degli investimenti sulle infrastrutture. Il risultato assume quindi un valore che va oltre il perimetro locale, inserendosi nella strategia nazionale di efficientamento del settore.
Il sistema delle gare
Il sistema delle gare per la distribuzione del gas è stato profondamente modificato negli ultimi anni. Non si tratta più di affidamenti su base comunale, ma di procedure aggregate su scala territoriale più ampia. I Comuni appartenenti allo stesso ambito sottoscrivono una convenzione e individuano un soggetto unico incaricato di gestire la gara. L’intero processo è regolato da norme statali e si svolge sotto la supervisione dell’Autorità, con l’obiettivo di garantire trasparenza, concorrenza e standard omogenei.
Cosa sono gli Ambiti territoriali minimi (Atem)
Alla base di questo modello vi è l’introduzione degli Ambiti Territoriali Minimi, Atem, pensati per superare la frammentazione storica della distribuzione del gas in Italia. L’aggregazione di più Comuni consente di raggiungere economie di scala e di rendere più efficiente la gestione industriale del servizio. Allo stesso tempo permette di uniformare i livelli di qualità e sicurezza, evitando differenze tra territori limitrofi, e favorisce una pianificazione degli investimenti più solida e di lungo periodo. Anche sul piano amministrativo il sistema punta a semplificare le procedure, riducendo il numero delle stazioni appaltanti e concentrando le competenze.
Enna Comune capofila
In questo contesto assume un ruolo centrale il Comune capofila. Nel caso dell’ambito ennese, questa funzione è stata svolta dal Comune di Enna, che ha coordinato l’intera procedura per conto degli altri enti locali, curando sia gli aspetti tecnici sia quelli amministrativi e mantenendo il rapporto con l’Autorità di regolazione fino alla conclusione dell’iter.
L’operazione rappresenta quindi un passaggio concreto nell’attuazione della riforma del settore gas, con Enna che si colloca tra gli ambiti più avanzati a livello nazionale.