Alla Galleria civica di Enna “Una Cosa di Sinistra”

Domani, Sabato 28 Marzo, alle ore 16:00, alla Galleria Civica di Enna Alta, la piattaforma nazionale “Una Cosa Di Sinistra” promuove un’iniziativa pubblica – dal titolo La Politica e la Sinistra al Centro del Mediterraneo – dedicata alla Sicilia, alla questione meridionale e al ruolo del Mezzogiorno dentro il nuovo scenario mediterraneo. All’incontro prenderanno parte gli on. Roberto Speranza e Peppe Provenzano, con i saluti dell’on. Maria Stefania Marino e dell’on. Anthony Emanuele Barbagallo, segretario regionale del PD, alla presenza di numerosi giovani amministratori e dirigenti provenienti da tutta la Sicilia e non solo.

Il programma dell’iniziativa. Parteciperanno al dibattito: Tommaso Sasso, responsabile nazionale PD per i progetti di cultura politica, Raffaele Marras, Dirigente nazionale PD e Consulente Presidenza Regione Sardegna su sviluppo economico, Lorenzo Pacini, Assessore municipio 1 di Milano, Elisa Carbone, già sindaca di Sommatino e segreteria regionale del PD, Fabio Termine, sindaco di Sciacca e segreteria regionale del PD, Quintino Rocca, sindaco di Aci Sant’Antonio, Adriano Licata, vicesindaco di Leonforte, Giulia Passalacqua, assessora e consigliera comunale di Trapani, e poi Matteo Bonaccorso, consigliere comunale di Catania, Angelo Greco, consigliere comunale di Siracusa, Melissa Pappalardo, consigliere comunale Biancavilla, Andrea Graceffo, consigliere comunale di Calamonaci, Gabriele Giarrana, consigliere comunale di Ravanusa, Graziana Morina, consigliera comunale di Agira, Roberta Sallemi, consigliera comunale di Vittoria, Giovanni Vazzana, consigliere comunale di Geraci Siculo, e Claudia Saccà, già consigliera comunale di Lentini.

Ad aprire l’iniziativa sarà Lillo Colaleo, della segreteria regionale del PD, con un breve intervento introduttivo. Il dibattito sarà poi moderato Aurora Caggegi, della segreteria nazionale GD, e Marco Greco, segretario regionale dei GD e consigliere comunale di Enna.

In particolare, il dibattito si incentrerà su quattro grandi nodi: lo spopolamento e la crisi delle aree interne, la questione morale e i fattori che ancora frenano lo sviluppo, il rapporto tra beni comuni, diritti e qualità della vita, e infine la necessità di una nuova visione strategica per la Sicilia e per il Mezzogiorno, dentro uno scenario sempre più mediterraneo. Un confronto serio e politico, che metterà al centro problemi reali, responsabilità delle classi dirigenti e futuro delle nuove generazioni, per provare a costruire una proposta di cambiamento credibile, all’altezza del tempo che viviamo.