Assemblea dell’Avis a Barrafranca, il presidente Anselmo traccia il bilancio
Barrafranca - 30/03/2026
C’è un filo invisibile che tiene insieme comunità, salute e solidarietà: è quello della donazione del sangue, gesto semplice ma essenziale che continua a reggersi sull’impegno silenzioso di centinaia di volontari. Ed è proprio attorno a questo impegno condiviso che si è sviluppata la 38ª Assemblea dell’AVIS Provinciale di Enna, svoltasi sabato 28 marzo nella suggestiva cornice del Monastero delle Benedettine di Barrafranca, ospitata dall’Associazione Giovani Insieme.
La partecipazione dei delegati
Un appuntamento che rappresenta molto più di un momento formale: è lo spazio in cui le realtà associative del territorio si incontrano, si confrontano e tracciano insieme la rotta futura. A testimoniarlo, la partecipazione ampia e sentita dei presidenti delle Avis comunali della provincia e dei delegati, segno di una rete viva e radicata.
Il presidente
Ad aprire i lavori è stato il presidente provinciale Giuseppe Anselmo, che ha presentato una relazione dettagliata sulle attività svolte nell’ultimo anno, mettendo in luce i risultati raggiunti e le prospettive dell’associazione. Un bilancio non solo numerico, ma anche umano, fatto di impegno quotidiano e presenza costante sul territorio.
Momento centrale dell’assemblea è stata la presentazione del bilancio, accompagnata dalla relazione del Collegio dei Revisori dei conti, passaggio fondamentale per garantire trasparenza e correttezza nella gestione delle risorse. A seguire, l’intervento del direttore sanitario Francesco Spedale ha offerto un quadro aggiornato sull’andamento delle attività sanitarie e delle donazioni.
Il medico dell’Asp
Particolarmente significativo il suo contributo, anche in qualità di direttore dell’Unità operativa complessa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’ASP di Enna. Spedale ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto dalle sezioni Avis del territorio, sottolineando il valore strategico della collaborazione tra volontariato e sistema sanitario. Un’alleanza che si traduce in risultati concreti, ma che richiede un costante investimento sul fronte della sensibilizzazione.
In questo senso, forte è stato il richiamo alla necessità di coinvolgere sempre più giovani, attraverso attività mirate nelle scuole di ogni ordine e grado. Perché è proprio nel ricambio generazionale che si gioca la sostenibilità futura del sistema trasfusionale.
Il dibattito è stato poi arricchito dagli interventi dei capi delegazione, che hanno portato esperienze, riflessioni e proposte operative, contribuendo a consolidare un clima di partecipazione attiva e costruttiva.
In chiusura, il presidente Anselmo ha ribadito il valore dell’incontro: «L’assemblea è stata un momento di confronto per migliorare sempre di più l’organizzazione dell’associazione. L’Avis è una grande famiglia composta da persone che perseguono il bene comune e che, insieme, contribuiscono a diffondere l’importanza della donazione del sangue».
L’Avis di Barrafranca
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Avis comunale di Barrafranca per l’organizzazione e l’accoglienza, elementi che hanno contribuito alla piena riuscita dell’evento.
L’assemblea si conferma così non solo come un passaggio istituzionale, ma come un laboratorio di idee e responsabilità condivisa. Un segnale chiaro di un’associazione che guarda avanti, rafforzando il proprio impegno per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni del territorio e continuando a costruire, giorno dopo giorno, una cultura della solidarietà.