Artigianato, stretta sull’uso del termine: CNA, “tutela per imprese e consumatori”
Comunicati Stampa - 13/04/2026
Da oggi la parola “artigianale” non potrà più essere utilizzata in modo improprio. Entra infatti in vigore la norma introdotta dalla legge annuale per le PMI che disciplina l’uso del riferimento all’artigianato nella pubblicità di prodotti e servizi.
Un intervento atteso che mira a contrastare l’utilizzo distorto del termine e a garantire maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori, oltre a tutelare le imprese che operano realmente nel settore. La norma prevede sanzioni significative per chi utilizza impropriamente la definizione, fino all’1% del fatturato con un minimo di 25.000 euro.
Si tratta di un passo importante per ristabilire un principio fondamentale: l’artigianato non è un’etichetta commerciale, ma un’attività basata su competenze, lavoro e qualità.
“Questa norma rappresenta un risultato importante frutto del lavoro portato avanti da CNA a livello nazionale – sottolinea Angelo Scalzo, Presidente nazionale CNA dell’artigianato artistico del legno, vetro e marmo –. Per anni abbiamo chiesto regole chiare per difendere il valore del lavoro artigiano e contrastare l’uso improprio di un termine che racchiude competenze, tradizione e identità produttiva. Oggi si compie un passo avanti concreto nella tutela delle imprese che operano con professionalità e qualità.”
Soddisfazione anche a livello territoriale.
“È un risultato importante – afferma Valentino Savoca, Presidente CNA Enna – perché riconosce il valore reale delle lavorazioni artigiane. CNA Enna lavora ogni giorno per rafforzare questo riconoscimento, sia nella produzione sia nella rappresentatività del territorio. L’artigianato è identità, qualità e competenza: valori che non possono essere confusi con logiche industriali o utilizzati solo come leva commerciale.”
La nuova disciplina punta quindi a garantire maggiore correttezza nel mercato e a rafforzare la fiducia dei consumatori, valorizzando il lavoro delle imprese artigiane autentiche.