I conti del Comune di Piazza Armerina, FdI: “Rendiconto approvato, arriva nuovo ragioniere”
Piazza Armerina - 15/04/2026
La politica piazzese si infiamma attorno ai numeri del rendiconto 2024, scatenando un duro botta e risposta tra le forze di centrodestra. Dopo il plateale gesto del consigliere di Forza Italia, Cateno Grancagnolo, che in aula ha esposto il cartello “Cercasi assessore al Bilancio disperatamente”, è arrivata la decisa replica di Vincenzo Pafumi Lauretta, neoeletto capogruppo di Fratelli d’Italia. Grancagnolo ha dipinto un quadro di “paralisi totale”, denunciando la presunta bocciatura del rendiconto da parte dei Revisori dei Conti e le contestuali dimissioni del Responsabile del Servizio Finanziario e dell’assessore al ramo.
La versione del capogruppo di FdI
Tuttavia, la replica di Pafumi Lauretta ribalta completamente questa narrazione, definendo l’attacco di Grancagnolo come frutto di “esuberanze” prive di “argomentazioni concrete”. Il capogruppo di FdI chiarisce che il rendiconto 2024 ha, al contrario di quanto affermato dall’opposizione, ottenuto il parere favorevole del Collegio dei Revisori I dati contabili, secondo Pafumi Lauretta, parlano di un risultato di amministrazione in netta crescita, passato da 14 a 18 milioni di euro.
“Ente è solido”
Secondo Fratelli d’Italia, la solidità dell’Ente è un fatto ormai certificato: il Ministero dell’Interno ha approvato l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato e l’Organismo Straordinario di Liquidazione ha già inviato il piano di estinzione della massa passiva. “Possiamo affermare con chiarezza di aver restituito solidità a un Comune che abbiamo trovato in dissesto”, dichiara il leader di FdI, rivendicando il merito dell’azione di risanamento.
Il nuovo ragioniere del Comune
Sul fronte operativo, la maggioranza annuncia una novità imminente per smentire l’ipotesi di stallo: da lunedì prenderà servizio un nuovo ragioniere di grande esperienza Questa figura sarà centrale per predisporre il primo vero bilancio di programmazione, un traguardo reso possibile, sottolinea Pafumi Lauretta, proprio dalla “profonda e responsabile azione di risanamento” condotta dall’Amministrazione Cammarata