Boom di furti d’auto a Enna: nel mirino i modelli Fiat

A Enna cresce la preoccupazione per un fenomeno che, fino a poco tempo fa, sembrava lontano: i furti d’auto. Negli ultimi giorni, diversi episodi hanno acceso l’allarme in città, sorprendendo una comunità poco abituata a fare i conti con questo tipo di criminalità.

Il furto in corso Sicilia

L’ultimo caso risale alla scorsa settimana e ha come protagonista una sessantenne ennese. La donna aveva parcheggiato la sua Lancia Ypsilon in Corso Sicilia, negli stalli sopra il marciapiede. Nulla di insolito, almeno fino al mattino successivo. Al risveglio, però, l’amara scoperta: dell’auto nessuna traccia. Sparita nel nulla.

L’auto a Catania

Immediata la denuncia ai carabinieri di Enna, mentre cresceva lo sconforto per un episodio che, in città, continua a fare notizia proprio per la sua rarità. Poi, a distanza di pochi giorni, una svolta: la telefonata della Questura di Catania. L’auto era stata ritrovata nel capoluogo etneo. Restano ancora da chiarire le condizioni del veicolo e l’entità dei danni.

Le indagini

Un episodio che, però, non è isolato. Secondo quanto riferito da fonti investigative, i furti d’auto stanno interessando diverse province siciliane: Siracusa, Enna, Messina e Palermo. Nel mirino, soprattutto, i modelli del gruppo Fiat, considerati più “appetibili” per il mercato illecito dei pezzi di ricambio.

La preoccupazione a Enna

Ed è proprio questo dato a preoccupare maggiormente gli ennesi. Non solo per l’aumento dei casi, ma per il cambio di scenario: Enna non è mai stata una città segnata da furti d’auto sistematici. Ora, invece, il fenomeno sembra in espansione e alimenta un senso di insicurezza crescente.

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