Il Comune di Enna sfratta 70 anziani di un Centro, i pensionati occupano il locale
Enna-Cronaca - 21/04/2026
Si sono chiusi in quella che era per loro una sorta di seconda casa. Protagonisti di questa protesta, culminata con l’occupazione dei locali del Centro anziani “Dell’Amicizia” di via Civiltà del Lavoro ad Enna sono stati alcuni pensionati, che intendono resistere alla decisione del Comune di Enna, proprietario del locale, di riacquisire l’immobile.
La vicenda
Al centro della vicenda, alcuni problemi legati alla gestione del Centro, riconducibile alla presenza di soci con presunti profili di irregolarità, al punto da creare tensioni ed incomprensioni. Da qui, la decisione dell’amministrazione comunale di procedere con lo sfratto degli anziani, 70 in tutto.
“Senza questo centro sarei morta”
Ad essere fortemente penalizzati i tanti pensionati che, ogni giorno, in questi locali avevano trovato una ragione di vita e stamane hanno provato a resistere. “Se non fosse per questo centro io, che ho perso mio marito qualche mese, fa sarei morta – dice la signora Maria, 80 anni”
Il legale degli anziani
In difesa degli anziani, l’avvocato Giuliana Conte che contesta al Comune di aver anticipato i tempi. Inoltre, il legale, nelle ore scorse, aveva sollecitato il Comune di Enna ad una proroga. “Non ci siamo mai opposti alla consegna dei locali – ha detto l’avvocato Conte – abbiamo solo chiesto una proroga: ci sono beni, che non sono del Comune, sono di nostra proprietà. Inoltre, la proroga avrebbe consentito per poter effettuare un sopralluogo per constatare lo stato dei luoghi e lo stato in cui viene riconsegnato questo immobile”. Il Comune, secondo quanto sostenuto dall’avvocato, non ha “dato seguito alla richiesta di proroga”.