Vertice di FdI ad Enna: la città crocevia del rimpasto della giunta del Presidente Schifani

Luci accese questo pomeriggio nel cuore della Sicilia. Il capoluogo ennese torna a essere l’ombelico della politica regionale per un appuntamento che profuma di “ultima chiamata”. Nel pomeriggio, i vertici nazionali e regionali di Fratelli d’Italia si ritroveranno per un summit che definirà, una volta per tutte, i nuovi equilibri della Giunta Schifani. Ad Enna ci saranno i massimi rappresentanti ennesi di Fratelli d’Italia, la deputata nazionale, Eliana Longi, ed il presidente provinciale, Nino Cammarata, sindaco di Piazza Armerina.

L’attesa è tutta per l’arrivo di Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica del partito, e di Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione. La loro presenza a Enna non è casuale: serve il “bollino” di Roma per sciogliere i nodi che da settimane paralizzano il governo dell’Isola, tra veti incrociati e la necessità di un rilancio amministrativo a un anno dal voto.

Il nodo Elvira Amata e il dossier Turismo

Il tema più caldo sul tavolo della riunione ennese riguarda il destino dell’assessora al Turismo, Elvira Amata. Dopo le recenti vicende giudiziarie che l’hanno coinvolta, il partito è chiamato a una scelta di campo: difendere la posizione dell’esponente messinese o procedere a una sostituzione tecnica per disinnescare le polemiche delle opposizioni e liberare caselle nel complesso mosaico del rimpasto. La stessa Amata, in queste ore, avrebbe già messo il proprio mandato nelle mani dei vertici nazionali, un gesto che spiana la strada a una decisione collegiale.

 L’ultimatum di Schifani

Il Governatore Renato Schifani osserva da Palermo con estrema attenzione. Il tempo delle trattative è ormai agli sgoccioli: la “deadline” del 30 aprile è dietro l’angolo. Da Enna deve uscire una lista di nomi e deleghe definitiva. Non si tratta solo di sostituire dei tasselli, ma di ridisegnare il peso specifico di Fratelli d’Italia in settori strategici come la Sanità e l’Agricoltura, in un momento in cui le frizioni interne alla coalizione (e ai singoli partiti, vedi le turbolenze in Forza Italia) rischiano di frenare l’azione di governo.

L’attesa

Il pomeriggio si annuncia lungo e i corridoi della sede dell’incontro saranno blindatissimi. Ma una cosa è certa: la fumata — bianca o nera che sia — che uscirà oggi da Enna darà il via ufficiale al “secondo tempo” della presidenza Schifani.