Enna, il Centrodestra lancia De Rose: squadra, programma e attacco a Crisafulli
Enna-Cronaca - 28/04/2026
Il centrodestra ennese ha ufficialmente aperto la campagna elettorale per le prossime amministrative, schierando Ezio De Rose come candidato a sindaco, sostenuto da 6 liste. L’evento di lancio ha radunato nei locali della Kore i principali referenti politici della coalizione e ha offerto al candidato il palco per presentare squadra e programma.
Gli interventi
Prima di cedere la parola a De Rose, si sono succeduti gli interventi dei rappresentanti delle forze politiche che sostengono la candidatura: l’assessore regionale del Mpa Francesco Colianni, la deputata nazionale di Fratelli d’Italia Eliana Longi, la parlamentare regionale di Forza Italia Luisa Lantieri, il presidente provinciale di FdI Nino Cammarata, l’ex assessore provinciale Gaetano Di Maggio in rappresentanza di Noi Moderati, Giovanni Contino e Paolo Gargaglione.
L’attacco a Crisafulli
Dal palco è arrivato un attacco frontale al candidato del centrosinistra Mirello Crisafulli: gli oratori gli hanno contestato la scelta di aver privatizzato numerosi servizi pubblici durante la sua esperienza amministrativa, a partire dal servizio idrico, additata come una delle eredità più pesanti lasciate alla città.Le critiche non si sono fermate ai contenuti programmatici. Più d’uno dei relatori ha puntato il dito sulla composizione della coalizione avversaria, sottolineando la presenza al suo interno di esponenti della Democrazia Cristiana e della Lega, nonché di figure che hanno fatto parte dell’amministrazione Di Pietro — un mix ritenuto poco credibile per chi si presenta sotto le insegne del centrosinistra.
De Rose non va a braccio
De Rose ha scelto un approccio misurato: ha letto il suo discorso, senza affidarsi all’improvvisazione, e ha esordito definendosi «un cittadino prestato alla politica», formula con cui ha voluto marcare la propria distanza dal professionismo partitico e rivendicare una candidatura civica radicata nel territorio. Nel riprendere il filo delle critiche a Crisafulli, il candidato ha rimarcato come la privatizzazione dei servizi rappresenti una scelta politica incompatibile con una visione di governo orientata al bene comune, e ha usato la composizione eterogenea della coalizione avversaria come argomento per sostenere la solidità e la coerenza del proprio schieramento.
Il ringraziamento a Contino e Gargaglione
Uno dei momenti più significativi della serata è stato il riconoscimento pubblico rivolto a Paolo Gargaglione e Giovanni Contino, cui De Rose ha tributato un ringraziamento esplicito per il passo indietro compiuto in favore dell’unità della coalizione — gesto che, nelle dinamiche interne al centrodestra ennese, ha evidentemente avuto un peso politico non trascurabile.
I 5 assessori
Sul fronte della squadra, il candidato ha reso noti i nomi dei sei assessori designati: Paolo Gargaglione, Giovanni Contino, Ilaria Marazzotta, Fabio Arangio, Davide Neva Di Fabrizio e Gaetano Giuseppe Di Maggio.
Il programma
Il programma presentato da De Rose si articola attorno a quattro assi principali. Il primo riguarda le politiche sociali: il candidato ha promesso un potenziamento dei servizi assistenziali con particolare attenzione alle fasce fragili della popolazione. Il secondo asse investe il centro storico, con un progetto di riqualificazione che punta a intervenire tanto sul fronte ambientale quanto su quello della viabilità, da tempo al centro delle lamentele dei residenti.Terzo pilastro è la mobilità urbana: De Rose ha annunciato un piano per contrastare il traffico attraverso il potenziamento del trasporto pubblico locale, con una rete che colleghi Enna alta, Enna bassa e Pergusa, affiancata dalla realizzazione di piste ciclabili. A completare l’intervento sulla mobilità, la proposta di un parcheggio multipiano nella parte alta della città.Il quarto punto è forse il più ambizioso sul piano strategico: il contrasto allo spopolamento. De Rose ha parlato di un censimento degli immobili inutilizzati da destinare a giovani coppie, e di incentivi per chi intende investire nelle strutture ricettive, nella convinzione che attrarre nuovi residenti e turismo possa invertire una tendenza demografica che penalizza Enna da anni.La campagna è dunque partita. Il centrodestra si presenta compatto, con una coalizione che abbraccia FdI, Forza Italia, Mpa e Noi Moderati, e con un candidato che punta sull’immagine del tecnico di buona volontà piuttosto che sul politico di lungo corso. Le prossime settimane diranno se quella compattezza — costruita anche grazie ai sacrifici di chi ha rinunciato alla candidatura — reggerà alla prova della campagna.