La morte nel laghetto, la vittima è un imprenditore agricolo ennese
Calascibetta - 03/05/2026
Si chiamava Biagio Savoca, aveva 65 anni ed era un imprenditore agricolo di Enna, con proprietà nel territorio di Calascibetta. È lui la vittima del tragico ritrovamento di questo pomeriggio in contrada Gaito, dove il suo corpo senza vita è stato recuperato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco sul fondo di un laghetto artificiale adibito ad uso agricolo.
Un uomo legato alla terra
La notizia si è diffusa rapidamente, lasciando sgomenta la comunità ennese e quella xibetana. Un uomo conosciuto, legato alla terra e all’attività imprenditoriale che nel tempo aveva sviluppato tra le due realtà del territorio provinciale.Restano ancora da chiarire le circostanze della morte.
Le indagini
Gli inquirenti, al momento, non escludono alcuna ipotesi: Savoca potrebbe essere morto per annegamento ma resta da capire come sia finito in acqua. Stabilirlo non è dettaglio secondario, e sarà compito delle indagini coordinate dai magistrati della Procura di Enna fare luce sull’intera vicenda.I carabinieri, intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118 nel corso delle operazioni di soccorso, hanno già avviato gli accertamenti del caso. Nelle prossime ore potrebbero essere disposti esami autoptici sulla salma, passaggio che si rivelerà probabilmente decisivo per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto nel pomeriggio di oggi in quella campagna tra Enna e Calascibetta.